Salario accessorio: mancata sottoscrizione dell’Accordo decentrato

Salario accessorio: mancata sottoscrizione dell’Accordo decentrato

Nella Delibera n. 29 del 24 maggio 2018 della Corte dei conti Friuli Venezia Giulia, un Sindaco ha chiesto un parere riguardante la possibilità per una Amministrazione di erogare le risorse del “Fondo per la produttività 2017” in assenza di una contrattazione tra le parti nel corso dello stesso anno. In particolare, viene chiesto se sia legittimo effettuare la Contrattazione integrativa relativa al “Fondo 2017” nel corso dell’anno 2018 ed erogare quindi, oltre alle varie indennità, anche le risorse destinate alla produttività sulla base dei risultati conseguiti e certificati rispetto agli obiettivi che sono stati formalmente definiti a inizio 2017. La Sezione chiarisce che la corretta gestione del “Fondo” comprende 3 fasi obbligatorie e sequenziali e che solamente nel caso in cui, nell’esercizio di riferimento siano adempiute correttamente tutte e 3 le fasi, le risorse riferite al “Fondo” possono essere impegnate e liquidate. In particolare, la prima fase consiste nell’individuazione in bilancio delle risorse. La seconda fase consiste nell’adozione dell’atto di costituzione del “Fondo” che ha la funzione di costituire il vincolo contabile alle risorse e svolge una funzione ricognitiva in quanto è diretta a quantificare l’ammontare delle risorse. La terza ed ultima fase concerne invece la sottoscrizione del Contratto decentrato annuale che, secondo i nuovi principi della competenza finanziaria “potenziata”, costituisce titolo idoneo al perfezionamento dell’obbligazione.

Quindi, la necessità che l’intero percorso amministrativo e contrattuale si perfezioni entro l’anno con la stipula del Contratto decentrato integrativo risponde alla primaria esigenza di garantire sia l’effettività della programmazione dell’ente, cui è connessa (di regola) l’annualità delle risorse a disposizione, sia un utile perseguimento dei suoi obiettivi. Tuttavia, come sottolineato dalla Sezione, tutto dipende dal significato e dall’effettivo oggetto del Contratto integrativo decentrato, che potrebbe anche avere contenuti diversi presso i vari Enti. Nello specifico, nel caso in cui il Contratto integrativo abbia un contenuto meramente e del tutto ricognitivo di decisioni e scelte già operate in sede amministrativa, sarà possibile applicare il punto 5.2 del Principio contabile 4.2 del Dlgs. n. 118/11, a condizione che sussistano tutti i requisiti sostanziali per la corresponsione del trattamento economico incentivante. Oltre a un’adeguata, formale e definitiva costituzione del “Fondo per la produttività” in tutte le sue componenti, qualitative e quantitative, e alla certificazione dell’Organo di revisione, dovrebbe essere avvenuta entro l’anno di riferimento una tempestiva assegnazione degli obiettivi (singolari e/o collettivi) in modo che il personale dipendente all’uopo individuato abbia potuto dispiegare consapevolmente e proficuamente le proprie energie lavorative a favore dell’attività incentivata e nell’interesse finale dell’Ente.


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