Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 27 marzo 2025 sul sito del Ministro per la Pubblica Amministrazione, è stato approvato in Conferenza unificata l’Accordo tra Governo, Regioni, e Anci, per l’adozione della nuova Modulistica edilizia unificata prevista dal Decreto “Salva Casa”. Un Provvedimento atteso che mette nero su bianco le semplificazioni introdotte a livello normativo e fornisce agli Enti Locali e ai Cittadini strumenti più chiari e digitalmente interoperabili.
“La nuova Modulistica – ha dichiarato il Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo – rappresenta un traguardo importante: rende operative le semplificazioni previste dalla legge e garantisce un notevole risparmio di tempo per gli utenti”.
Un supporto concreto per cittadini e tecnici
La modulistica approvata permetterà a Cittadini, Professionisti, e Operatori del Settore, di sapere con certezza come presentare una domanda, quali dichiarazioni rendere e quali documenti allegare, superando difformità e incertezze operative che da tempo ostacolavano un’efficace gestione delle pratiche edilizie.
Il Documento approvato costituisce un “livello essenziale delle prestazioni”: dovrà quindi essere adottato da tutte le Regioni e i Comuni, uniformando i procedimenti sull’intero territorio nazionale.
Digitalizzazione al centro: “Suap” e “Sue” sempre più integrati
L’adozione della Modulistica si inserisce nel più ampio percorso di semplificazione e interoperabilità avviato dal Dipartimento della Funzione pubblica. Grazie ai fondi “Pnrr” destinati al Progetto “Digitalizzazione delle procedure (‘Suap’ e ‘Sue’)”, saranno infatti resi disponibili i tracciati dati digitali necessari alla gestione telematica delle pratiche. Questi tracciati rappresentano un elemento tecnico cruciale per l’integrazione nei Sistemi informativi regionali e comunali, assicurando una trasmissione e gestione dei dati più efficiente, sicura e trasparente.
Un tassello chiave verso le 600 semplificazioni “Pnrr”
Il Decreto “Salva Casa” e la relativa Modulistica rientrano tra le 600 procedure da semplificare entro il 2026, secondo gli obiettivi del “Pnrr”. Il Dipartimento della Funzione pubblica ha già raggiunto quota 230 procedure semplificate, con ulteriori misure in fase di definizione.
“La standardizzazione della Modulistica è un tassello fondamentale in questo percorso – ha sottolineato Zangrillo –. Stiamo lavorando per offrire servizi sempre più efficienti in tempi rapidi, nell’ottica della crescita e dello sviluppo del Paese”.
Un processo costruito con il dialogo
Il risultato raggiunto è frutto di un ampio lavoro di confronto, coordinato dal Dipartimento della Funzione pubblica, con la collaborazione del Mit, delle Regioni, dell’Anci, e degli Stakeholder di Settore. Un metodo partecipativo che si riflette anche in iniziative come “La tua voce conta”, la Consultazione pubblica pensata per raccogliere proposte e segnalazioni di semplificazione direttamente dagli utenti.
La nuova Modulistica rappresenta quindi, non solo uno strumento tecnico, ma anche un simbolo di buona amministrazione: cooperativa, trasparente, orientata all’utente e al digitale.




