Slitta al 30 settembre – anziché al 31 maggio 2020 – il termine per l’invio della prima relazione illustrativa di cui al Decreto interministeriale n. 608 del 30 dicembre 2019.
Ad annunciare il rinvio è stato il Ministero dell’Interno, Direzione centrale per la Finanza locale, con un Comunicato pubblicato sul proprio sito istituzionale l’11 maggio 2020.
La proroga è stata disposta dal Viminale, in accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sentita la Conferenza Stato-Città, in ragione dell’emergenza epidemiologica che vede gli Enti Locali italiani fortemente impegnati sul fronte socio-sanitario in questo momento.
Ricordiamo che la relazione in questione riguarda i proventi per sanzioni derivanti dall’uso di mezzi meccanici di controllo delle violazioni delle norme di comportamento e la loro utilizzazione. La procedura telematica – riferisce l’Interno – è già stata definita ed è tecnicamente operativa ma le istruzioni operative per l’utilizzo della medesima saranno fornite con apposita Circolare del Viminale più avanti, in tempo utile perché gli Enti Locali possano adeguatamente operare con il nuovo sistema informatico.
Ricordiamo che, come previsto dal Decreto 30 dicembre 2019, pubblicato sulla G.U. n. 42 del 20 febbraio 2020, nella relazione dovranno essere indicati gli incassi derivanti dai proventi ex art. 2018, comma 1, e 142, comma 12-bis, del Dlgs. n. 285/1992.
Questi dovranno essere così suddivisi:
- proventi di intera spettanza dell’Ente Locale (per sanzioni comminate da propri Organi di Polizia, su strade di propria competenza o in concessione);
- proventi derivanti da attività di accertamento eseguite su strade non di proprietà dell’Ente da cui dipende l’Organo accertatore (che devono essere destinati per il 50% all’Ente proprietario delle strade);
- proventi da attività di accertamento eseguite su strade di proprietà dell’Ente, ma da parte di Organi accertatori dipendenti da altri Enti Locali (come detto, spettanti al 50% all’altro Ente coinvolto nella sanzione).
Dovranno altresì essere distintamente riportati: i versamenti agli Enti titolari di strade e quelli ricevuti da altri Enti; gli importi dei vincoli annuali, distinti per tipologia, e i singoli interventi effettuati (con indicazione del costo e della percentuale di realizzazione).
L’arco di tempo cui si riferisce la Relazione 2020 è 1° gennaio 2019-31 dicembre 2019 ma, in sede di prima applicazione, gli Enti Locali sono tenuti a comunicare i dati di cui sopra per tutti gli anni precedenti a partire dal 2012, ove questi non siano già stati trasmessi o siano parzialmente rinvenibili nelle pubblicazioni relative ai consuntivi raccolti dal Viminale o contenuti nella “Bdap”.




