Sanzioni discariche abusive: istituito un Tavolo per verificare effettive responsabilità dei Comuni

Sanzioni discariche abusive: istituito un Tavolo per verificare effettive responsabilità dei Comuni

Con il Comunicato 21 luglio 2016, l’Anci ha reso nota l’avvenuta istituzione di un Tavolo tecnico di verifica de singoli casi in cui non vi è, secondo l’Associazione, alcuna responsabilità dei Comuni in merito alle bonifiche di discariche abusive, su cui l’Italia è stata sanzionata dall’Europa e per cui lo Stato ha riversato sui Comuni l’onere del pagamento delle sanzioni.

Abbiamo contestato al Governo la situazione in cui si trovano diversi Comuni – ha dichiarato il Vice-Presidente vicario Anci, Paolo Perrone, al termine della Conferenza unificata – che in alcuni casi non hanno potuto bonificare per fondi mai arrivati dalle Regioni o perché non potevano intervenire essendo i siti in questione di interesse nazionale. Oppure, come nel caso di Lecce, la bonifica è stata fatta prima che fosse emessa la Sentenza ma la sanzione è arrivata ugualmente. Abbiamo chiesto quindi un tavolo per verificare casi eclatanti di non responsabilità a carico dei Comuni perché non è giusto che vengano comminate sanzioni, pesantissime per molti Comuni specie per quelli più piccoli. Abbiamo poi chiesto – ha aggiunto – di rivedere come ripartire questo onere anche coinvolgendo le Regioni che, in molti casi, sono responsabili di non aver fornito per tempo le risorse per procedere alle bonifiche”.

Il passo successivo sarà quindi una verifica caso per caso tramite un Tavolo che verrà convocato a breve.

Ricordiamo che la vicenda della sanzione comunitaria in questione risale al 2 dicembre 2014, quando la Corte di Giustizia Ue (Causa C-196/13) ha condannato la Repubblica italiana al pagamento di 40 milioni di Euro, più una penalità semestrale da applicarsi fino al completo adeguamento del sistema di gestione dei rifiuti alle relative Direttive europee.


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