Scadenze fiscali: slittano ad aprile 2019 “Spesometro” e liquidazioni periodiche Iva relative al quarto trimestre 2018

Scadenze fiscali: slittano ad aprile 2019 “Spesometro” e liquidazioni periodiche Iva relative al quarto trimestre 2018

Slittano, rispettivamente, al 15 e al 30 aprile 2019 le scadenze per le Comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche Iva (c.d. “Liquidometro”) e la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle eventuali successive variazioni (c.d. “Spesometro”).

A stabilirlo è un atteso Dpcm., la cui emanazione è stata annunciata ufficialmente dal Mef attraverso una Nota pubblicata il 27 febbraio 2019 sul proprio sito ma che, alla data del 1° marzo 2019, non risulta ancora essere stato pubblicato sulla G.U..

In accoglimento delle richieste manifestate dalle Categorie professionali coinvolte (in primis quella dei Dottori commercialisti), che avevano invocato le proroghe in relazione alle difficoltà tecniche riscontrate nella gestione della fatturazione elettronica, il Governo ha deciso di far slittare un totale di 4 scadenze fiscali.

La prima (art. 1, comma 1) è appunto quella relativa alla Comunicazione di dati delle fatture di cui all’art. 21, comma 1, del Dl. n. 78/2010 (c.d. “Spesometro”), prevista per il 28 febbraio 2019 e rinviata al 30 aprile 2019.

Il secondo differimento (art. 1, comma 2) riguarda invece gli obblighi di trasmissione della Comunicazione transfrontaliera (c.d. “Esterometro”) di cui all’art. 1, comma 3-bis, del Dlgs. n. 127/2015. La proroga, anche in questo caso dal 28 febbraio scorso al prossimo 30 aprile 2019, riguarda esclusivamente le operazioni dei mesi di gennaio e febbraio 2019.

Slitta invece al 10 aprile 2019 il termine ultimo per l’invio della Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva (art. 21-bis del Dl. n. 78/2010) relative al quarto trimestre 2018 (c.d. “Liquidometro”).

Chiudono il cerchio le proroghe, disposte dall’art. 3, che riguardano i soggetti che facilitano le vendite a distanza mediante l’uso di interfacce elettroniche.

A questa categoria di soggetti è consentito:

– effettuare i versamenti Iva relativi ai primi 3 mesi del 2019 entro il 16 maggio 2019, anziché entro il 16 aprile 2019, con la maggiorazione dello 0,40% mensile a titolo di interesse;

– trasmettere all’Amministrazione finanziaria i dati di cui all’art. 1, comma 3-bis, del Dlgs. n. 127/2015, relativi alle operazioni dei mesi di marzo e aprile 2019, entro il 31 maggio 2019.

 

AGGIORNAMENTO: il Dpcm. 27 febbraio 2019, recante “Modifica dei termini di trasmissione dei dati relativi a spesometro, esterometro e comunicazioni liquidazioni Iva, nonché proroga dei termini per i versamenti Iva e le comunicazioni dei dati per i soggetti che facilitano le vendite a distanza tramite l’uso di interfacce elettroniche“, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 5 marzo 2019.


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