Corte di Cassazione, Ordinanza n. 217 del 4 gennaio 2026
La questione controversa
La controversia riguarda la pretesa di un candidato idoneo ma non vincitore in un concorso pubblico all’assunzione (o l’inquadramento superiore) quando, dopo anni, il posto già coperto dal vincitore torna vacante perché chi lo occupava rinuncia o opta per un diverso incarico. Il punto centrale è capire se lo scorrimento della graduatoria sia un atto dovuto oppure una scelta discrezionale dell’Amministrazione.
Cosa chiarisce la Corte di Cassazione
La parte ricorrente sosteneva di essere divenuta “di fatto” vincitrice perché i candidati che la precedevano avevano rinunciato o comunque
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