Segretari comunali e provinciali: nessun arretrato sulla retribuzione di risultato spetta in base al nuovo Ccnl.

Segretari comunali e provinciali: nessun arretrato sulla retribuzione di risultato spetta in base al nuovo Ccnl.

A seguito della sottoscrizione del nuovo Ccnl. 2016-2018 del 17 dicembre 2020, non è riconoscibile alcun arretrato a titolo di retribuzione di risultato ai Segretari comunali e provinciali. É quanto ha affermato l’Aran, in un Parere in corso di pubblicazione.

La richiesta dei Segretari origina dal fatto che il nuovo Ccnl. ha previsto differenze di stipendio a partire dall’anno 2016 e di retribuzione di posizione con decorrenza 2018. Considerato che la retribuzione di risultato viene calcolata come percentuale, nel limite del 10%, del monte salari, sulla base della valutazione ottenuta dal Segretario stesso, dal previsto incremento apportato dal nuovo Contratto ne dovrebbe derivare un ricalcolo sugli importi già erogati negli anni precedenti.

Ciò posto, l’Agenzia ha rilevato in primo luogo come, a livello contrattuale, non sia riscontrabile alcuna disposizione che espressamente preveda o legittimi un’operazione di ricalcolo del monte salari che consenta il riconoscimento degli emolumenti richiesti. Secondo l’art. 42, comma 2, del Ccnl. 16 maggio 2001 (biennio economico 1998-1999), la retribuzione di risultato dei Segretari comunali e provinciali può essere corrisposta in un importo massimo del 10% del monte salari dell’anno di riferimento.

La quantificazione del monte salari, come precedentemente indicato dall’Aran (Orientamento SEG_046 dell’11 ottobre 2016), comprende tutti gli importi corrisposti al dipendente nell’anno di riferimento, come risultano dai dati contenuti nel conto annuale del personale che ciascuna Amministrazione deve compilare secondo l’art. 60 del Dlgs. n. 165/2001. Come si può rilevare l’Agenzia, nel fare riferimento alle “somme corrisposte nell’anno di riferimento per i compensi erogati al personale destinatario del Ccnl. in servizio in tale anno”, si rifà al criterio di cassa nella quantificazione del monte salari. Ciò esclude evidentemente la possibilità di procedere al ricalcolo del monte salari relativi agli anni che vanno dal 2016 al 2020. Detto riconoscimento peraltro non può essere riconosciuto nemmeno per l’anno 2021, annualità in cui avviene il pagamento. In tal senso, l’Aran aveva affermato che anche per i Segretari valgono le regole individuate per il restante personale del Comparto Regioni ed Autonomie locali (oggi “Funzioni locali”) nella dichiarazione congiunta n. 1 allegata al Contratto 11 aprile 2008. Detta dichiarazione precisa che sono esclusi dalla nozione di “monte salari” gli emolumenti arretrati relativi ad anni precedenti, ove corrisposti nell’anno di riferimento.

Pertanto l’Aran, a conferma del proprio Orientamento precedente, ribadisce che le somme corrisposte a titolo di arretrati sono da considerare nel monte salari solo se si riferiscono all’anno corrente, mentre sono escluse quelle che attengono ad anni precedenti, con la conseguente impossibilità di riconoscere il pagamento di arretrati a titolo di retribuzione di risultato.

di Alessio Tavanti


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