Semplificazioni fiscali: approvato il Modello “F24 Crediti PP.AA.” e istituito il nuovo codice-tributo “PPAA”

E’ stato pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate il 31 gennaio 2014 il Provvedimento n. 13917/14, recante “Approvazione del Modello di versamento ‘F24 Crediti PP.AA.’”. Tale Modello dovrà essere utilizzato per il pagamento delle somme dovute in applicazione degli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario mediante compensazione dei crediti nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, ai sensi dell’art. 28-quinquies, Dpr. n. 602/73.

Nel nuovo Modello è stato introdotto il campo “numero certificazione credito”, ove indicare il numero della certificazione del credito utilizzato in compensazione, secondo quanto disposto dall’art. 2, comma 3, Decreto Mef 14 gennaio 2014, mentre con la successiva Risoluzione Agenzia Entrate 4 febbraio 2014, n. 16/E, è stato istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione dei crediti certificati: il nuovo codice è“PPAA”, denominato “Crediti nei confronti di Pubbliche Amministrazioni per il pagamento di somme dovute in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario-art. 28-quinquies del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602”.

In sede di compilazione del Modello “F24 Crediti PP.AA.”, il nuovo codice-tributo è esposto nella Sezione “Erario” esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”. Il campo “numero certificazione credito” è valorizzato con il numero della certificazione del credito attribuito dalla piattaforma elettronica di certificazione utilizzato in compensazione e il campo “anno di riferimento”, non deve essere valorizzato.

In merito all’utilizzo dei crediti certificati, si ricorda che l’art. 28-quinquies del Dpr. n. 602/73, introdotto dall’art. 9, comma 1, Dl. n. 35/13, ha previsto la possibilità di utilizzare i crediti certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2012 nei confronti dello Stato, degli Enti pubblici nazionali, delle Regioni, degli Enti Locali e degli Enti del Servizio sanitario nazionale, per somministrazioni, forniture e appalti, per il pagamento delle somme dovute a seguito di accertamento con adesione, di acquiescenza e di definizione agevolata delle sanzioni, di conciliazione giudiziale e di mediazione.

Con Decreto Mef 14 gennaio 2014, pubblicato sulla G.U. del 23 gennaio 2014, sono state definite le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al citato art. 28-quinquies,Dpr. n. 602/73. Il comma 3 del medesimo art. 2, dispone che nel Modello “F24” telematico siano riportati gli estremi identificativi della certificazione del credito utilizzato in compensazione, attribuiti dalla piattaforma elettronica di certificazione.

E’ per tale ragione che il nuovo Modello “F24 Crediti PP.AA” prevede il campo “numero certificazione credito” nel quale riportare il numero della certificazione del credito utilizzato in compensazione.

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