“Servizi culturali”: in G.U. i criteri e le modalità d’accesso al “Fondo mille giovani per la cultura”

“Servizi culturali”: in G.U. i criteri e le modalità d’accesso al “Fondo mille giovani per la cultura”

Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha emanato il Decreto 9 luglio 2014 (pubblicato sulla G.U. n. 217 del 18 settembre 2014), relativo ai criteri e alle modalità di accesso al “Fondo mille giovani per la cultura”, di cui all’art. 2, comma 5-bis, del Dl. n. 76/13, convertito con modificazioni dalla Legge n. 99/13.

I tirocini formativi e di orientamento sono rivolti a un totale di 150 giovani fino a 29 anni di etá, che saranno coinvolti nella realizzazione di progetti finalizzati a sostenere attività di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale, presso:

a)      la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia e l’Unitá “Grande Pompei”;

b)      la Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della cittá di Napoli e della Reggia di Caserta;

c)      la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo:

d)      la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna;

e)      l’Archivio centrale dello Stato;

f)       le Soprintendenze archivistiche e gli Archivi di Stato presenti sul territorio nazionale;

g)      le Biblioteche nazionali di Roma e di Firenze.

Rimandiamo, per quanto riguarda i requisiti di ammissione alla selezione e i dettagli sui singoli bandi, alla consultazione del Decreto in commento, disponibile anche sul sito www.entilocaliweb.it.


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