“Servizi Demografici”: censimento e dotazione dei dispositivi di accesso, sollecito delle attività di subentro all’Anpr

“Servizi Demografici”: censimento e dotazione dei dispositivi di accesso, sollecito delle attività di subentro all’Anpr

E’ stata pubblicata sul Portale informativo del Viminale – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, la Circolare n. 4 del 2 maggio 2019, concernente le modalità di censimento e dotazione dei dispositivi di accesso e sollecito delle attività di subentro all’Anpr (“Anagrafe nazionale della popolazione residente”).

Il Provvedimento fa seguito alle precedenti Circolari n. 6 del 16 maggio 2016 e n. 13 del 29 luglio 2016 diramate dal medesimo Ministero dell’Interno – Direzione centrale per i Servizi Demografici, contenenti specifiche tecniche per la realizzazione del Progetto Anpr al fine di consentire la trasmigrazione alla nuova base dati.

Inoltre, si comunica che sul Portale Anpr è presente l’aggiornamento circa i Comuni transitati al nuovo Sistema, pari a circa 2000, per un totale di 22 milioni di abitanti (l’Elenco completo è disponibile al seguente indirizzo http://www.anpr.interno.it/).

Premesso ciò, per accelerare le operazioni di subentro e consentire ai nuovi Comuni l’accesso alla nuova banca-dati, occorre procedere all’assegnazione degli appositi strumenti per l’identificazione delle postazioni preposte ed autorizzate da ogni singolo Comune (certificato di postazione, “smart card” personale, lettore “smart card”) ai sensi del Dpcm. n. 194 del 10 ottobre 2014.

A tal fine, i suddetti Enti dovranno comunicare, per il censimento, entro il 15 maggio 2019:

  • il nominativo del Sindaco;
  • l’Amministratore locale della sicurezza;
  • gli operatori anagrafici da abilitare all’accesso (sia all’Anpr che all’utilizzo delle postazioni);

secondo le Istruzioni riportate nell’Allegato “A” della Circolare n. 194 del 10 ottobre 2014 e nella “Guida al censimento degli utenti e delle postazioni”, disponibile sul Portale suindicato.

Effettuato il censimento degli operatori anagrafici, saranno prodotte e personalizzate le “smart card” che, a partire dal 1° giugno 2019, saranno trasmesse alle Prefetture per la successiva la consegna ai Comuni – entro il 15 luglio 2019 – secondo le istruzioni riportate nell’Allegato “A” sopracitato. I lettori delle “smart card” saranno inviati direttamente ai Comuni.

Tali strumenti sono strettamente personali e non cedibili a terzi per nessun motivo, e pertanto il Viminale ne raccomanda la corretta gestione e conservazione in base alla Circolare n. 23/2013 – recante “Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 agosto 2013 n.109. Installazione del nuovo Sistema di sicurezza dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente” – e alle disposizioni di sicurezza contenute nel Dpcm. n. 194/2014, Allegato “C”.

Una volta che l’operatore dell’Ufficio “Anagrafe” sarà entrato in possesso degli strumenti di sicurezza sopracitati, potrà accedere ai servizi di interrogazione dell’Anpr per l’espletamento delle funzioni anagrafiche, ovvero in particolare, in caso di:

  • persone che trasferiscono la propria residenza nel comune e provengono da un Comune già transitato in Anpr;
  • anomalie segnalate durante l’elaborazione delle richieste di produzione Cie, che coinvolgono persone registrate in Anpr;
  • segnalazioni inviate dai Consolati relative ad anomalie/disallineamenti dei dati anagrafici ai fini dell’emissione della Cie.

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