Servizi demografici: il Viminale invita i Comuni a provvedere alla verifica dei dati contenuti in “Aire”

Il Viminale ha diffuso una Circolare con cui invita i Comuni a provvedere alla verifica e alla correzione delle posizioni anomale contenute in “Aire”

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi demografici, ha diffuso la Circolare Dait n. 105 del 16 novembre 2023, con oggetto “Aire. Attività di verifica dei dati. Aggiornamento al 31 dicembre 2023 dell’Elenco unico dei cittadini residenti all’estero”.

La Circolare invita i Comuni a provvedere, entro il 31 dicembre 2023, alla verifica e alla conseguente correzione delle posizioni anomale contenute negli appositi Elenchi disponibili nell’applicazione web di “Anpr”, secondo le modalità indicate nella “Nota Tecnica” allegata alla Circolare.

In particolare, i Comuni dovranno effettuare i seguenti adempimenti:

  • verificare l’esattezza e la completezza dei dati relativi ai cittadini italiani residenti all’estero, anche con riferimento al dato relativo all’indirizzo estero, per evitare l’inserimento nel suddetto Elenco di dati non corretti o incompleti;
  • procedere tempestivamente alla trattazione delle comunicazioni degli Uffici consolari (iscrizione, variazione, cancellazione), per evitare disallineamenti con i dati contenuti negli schedari consolari; effettuare la cancellazione degli ultracentenari, per i quali non sia stata fornita la prova di esistenza in vita;
  • cancellare le posizioni duplicate (cittadini iscritti contemporaneamente sia in “Anpr” che in “Aire” o in 2 Comuni “Aire”);
  • valorizzare il campo “Posizione elettore” (elettore, non iscritto nelle Liste elettorali, perdita del diritto di voto).

Come sottolineato nella Circolare, il corretto utilizzo del campo relativo al diritto di voto (elettore, non iscritto nelle Liste elettorali, perdita del diritto di voto) risulta infatti fondamentale per procedere alla formazione dell’Elenco degli elettori all’estero e garantire ai connazionali il regolare esercizio del diritto di voto. Peraltro, la mancanza o l’omesso aggiornamento di tale informazione, in caso di consultazioni elettorali, comporta per i Comuni lo svolgimento di un ulteriore adempimento consistente nella predisposizione di Elenchi aggiuntivi. 

Il Ministero rammenta che, nel caso in cui i cittadini iscritti in “Aire” siano sprovvisti di Codice fiscale, occorre procedere all’attribuzione dello stesso, utilizzando i Servizi “Anpr”.