Servizi pubblici: presupposti per procedere ad un legittimo affidamento “in house”

Servizi pubblici: presupposti per procedere ad un legittimo affidamento “in house”

Nella Delibera n. 195 del 13 maggio 2015 della Corte dei conti Lombardia, la Sezione si esprime in merito alla verifica della sussistenza dei presupposti per procedere ad un legittimo affidamento “in house”. La legittimità dell’affidamento del servizio va valutata con riferimento allo stato di fatto e di diritto esistente al momento dell’adozione del provvedimento. Al momento dell’affidamento “devono sussistere tutti i requisiti e presupposti legittimanti l’affidamento diretto”. Una modifica di uno statuto societario, intervenuta successivamente all’affidamento, “quand’anche effettivamente dovesse configurare un’integrazione della forma di controllo consentita agli Enti, non sarebbe in ogni caso valutabile

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