Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso nota – con Decreto 4 settembre 2014, pubblicato sulla G.U. n. 234 dell’8 ottobre 2014 – la ripartizione dell’ulteriore disponibilità di 50 milioni di Euro, relativa all’anno 2014, assegnata al “Fondo nazionale di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione”.
Ai sensi dell’art. 1, comma 1, del Dl. n. 47/14, convertito con modificazioni dalla Legge n. 80/14 (c.d. “Piano casa”), le risorsesono state assegnate alle Regioni che, a loro volta,le ripartiranno tra i Comuni entro 6 mesi dall’erogazione, pena la decurtazione della quota di spettanza dell’anno successivo.
I Comuni stileranno delle graduatorie tra i soggetti in possesso dei requisiti minimi definiti dal Dm. Lavori pubblici 7 giugno 1999. In ragione delle limitate risorse a disposizione, il Decreto Infrastrutture in commento precisa che gli Enti Locali hanno facoltá di fissare criteri anche piú restrittivi rispetto a quelli dettati dal citato Dm. Lavori pubblici.
Si evidenzia infine che, ferme restando le finalità generali del Fondo (art. 11, Legge n. 431/98), le somme potranno essere destinate al sostegno di iniziative intraprese da Comuni e Regioni anche attraverso la costituzione di Agenzie, Istituti per la locazione o fondi di garanzia, volti a favorire la mobilità nel settore della locazione (attraverso il reperimento di alloggi da concedere in locazione a canone concordato) anche a soggetti che non siano più in possesso dei requisiti di accesso all’edilizia residenziale pubblica.




