Servizio “Energia termica”: legittimo preferire Convenzione Consip a procedura di “project financing”

Servizio “Energia termica”: legittimo preferire Convenzione Consip a procedura di “project financing”

Nella Sentenza n. 335 dell’11 ottobre 2017 del Tar Friuli Venezia Giulia, la questione controversa in esame riguarda la legittimità della scelta operata da un Comune sulla proposta di “partenariato pubblico-privato” nelle forme della finanza di progetto di cui all’art. 183, comma 15 del Dlgs. n. 50/16, presentata da un operatore privato, di non darvi seguito per aderire invece alla Convenzione Consip relativa al Servizio di “Energia termica”.

I Giudici rilevano che la decisione sulla rispondenza della proposta di finanza di progetto all’interesse pubblico spetta all’Organo di governo dell’Ente cui la proposta medesima è indirizzata, mentre spettano alla struttura burocratica, non solo l’attività successiva concernente l’attivazione dell’evidenza pubblica, ma anche quella antecedente rispetto al punto del procedimento in cui interviene la competenza della Giunta. Infatti, c’è una fase antecedente alla (eventuale) dichiarazione di pubblico interesse, in cui operano gli ordinari poteri istruttori della struttura burocratica. Dunque, nessuna invasione di competenze si verifica, poiché deve essere la struttura burocratica del Comune, a mezzo del proprio vertice, a pronunciarsi negativamente sul proseguimento della fase istruttoria e, in definitiva, del procedimento medesimo.


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