Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato: esiti dell’attività di controllo svolta nel 2016

La Delibera n. 7 del 4 aprile 2018 della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato offre, in primis al Parlamento, una visione d’insieme delle iniziative e dei comportamenti correttivi posti in essere dalle Amministrazioni in esito alle indagini da essa concluse nel 2016. In particolare, vengono esaminati gli effetti in concreto derivati dalle attività di controllo svolte dalla Sezione, analizzandoli in modo trasversale, nell’intento di effettuare una valutazione complessiva delle diverse modalità seguite dalle Amministrazioni per superare le criticità rilevate dalla Corte. Inoltre, al fine di collocare nel giusto contesto le azioni correttive intraprese, il referto in questione offre una rilevazione puntuale delle singole indagini concluse nell’anno di riferimento e, per ognuna, mette sinteticamente a confronto, in apposite Tavole, i passaggi salienti delle conclusioni cui la Sezione è pervenuta al termine degli approfondimenti e delle analisi effettuate in contraddittorio con le Amministrazioni, e il seguito dalle stesse dato nel periodo successivo alla ricezione della relazione definitiva. Sulla base dell’analisi svolta può affermarsi che le misure autocorrettive adottate hanno consentito di realizzare avanzamenti nell’attuazione di alcuni interventi che avevano mostrato pesanti ritardi; di sviluppare o potenziare sistemi di monitoraggio, vigilanza e controllo; o, più genericamente, di predisporre gli strumenti operativi che dovrebbero consentire di ovviare alle disfunzioni evidenziate dal controllo. Inoltre, la Sezione ha rilevato l’attenzione rivolta alle Deliberazioni della Sezione da parte degli Organi politici che di esse hanno tenuto conto, sia in sede legislativa, sia nella predisposizione di Decreti di attuazione di provvedimenti normativi. Separata evidenza è poi data ad alcune comunicazioni pervenute nel 2017 in relazione ad indagini concluse nel 2015, con le quali i soggetti controllati hanno inteso aggiornare la Corte dell’evolversi delle iniziative avviate e del conseguente ripristino delle regolarità violate. Poi, il referto si sofferma sulle fattispecie in cui gli Uffici interessati non hanno trasmesso la comunicazione prevista dalla Legge n. 20/94 o hanno solo formalmente ottemperato all’obbligo imposto dal Legislatore. Infine, vengono svolte alcune valutazioni complessive sul quadro generale che si è andato delineando, e si conferma l’importanza del ruolo svolto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel favorire la piena adesione da parte di tutte le Amministrazioni al Sistema di controllo successivo sulla gestione delineato dal Legislatore.


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