Come si apprende dal sito web di Ifel, è stato pubblicato l’Elenco ufficiale degli Enti Locali ammessi al contributo previsto dall’art. 7 dell’Avviso pubblico per la sperimentazione del Progetto complesso “Siope+/Pcc”, in attuazione di quanto disposto al punto 11 dell’Avviso stesso. Il riconoscimento è riservato agli Enti che, partecipando alla Fase “1” del Progetto, hanno raggiunto gli obiettivi operativi stabiliti. Il contributo sarà erogato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Generale dello Stato.
La sperimentazione – realizzata attraverso accordi interistituzionali tra RgS, Banca d’Italia, Agid, Anci, Upi e Ifel – si inserisce nel percorso di trasformazione digitale della gestione finanziaria degli Enti Locali e ha coinvolto due direttrici principali, di seguito riportate.
Linea A – Dematerializzazione dei pagamenti del personale
L’obiettivo è eliminare i documenti esterni agli ordinativi informatici per il pagamento degli stipendi, favorendo un sistema completamente digitale nei rapporti tra Enti e Tesorieri.
Il risultato principale consisterà nell’adeguamento dei software gestionali in uso presso gli Enti Locali, con superamento delle “liste esterne” e riduzione del rischio di duplicazioni, nonché contenimento del numero di ordinativi.
Linea B – Miglioramento dell’allineamento con la “Pcc”
L’obiettivo è ridurre lo scostamento tra il debito commerciale contabile e quello rilevato in “Pcc”, tramite il corretto uso degli ordinativi informatici ed evitando alimentazioni manuali.
La sperimentazione ha evidenziato i punti critici del rapporto tra Enti e Sistema “Pcc”, fornendo soluzioni operative e indicazioni per superare le principali difficoltà.
Un modello scalabile per il futuro
Finanziata con le risorse del Programma Complementare di Azione e Coesione – Governance 2014/2020, la sperimentazione si è dimostrata un banco di prova efficace per testare standard tecnologici ormai maturi e modelli operativi replicabili.
La partecipazione attiva degli Enti sperimentatori, unita alla collaborazione con i fornitori di software, conferma la sostenibilità tecnica e organizzativa delle soluzioni adottate, che potranno ora essere estese su base nazionale.
È auspicabile che a questa fase pilota segua un Progetto di dispiegamento strutturato, in grado di accompagnare tutti gli Enti Locali verso la completa digitalizzazione dei pagamenti pubblici, in linea con gli Obiettivi del “Pnrr” e con le Strategie di semplificazione amministrativa.
L’Elenco completo degli Enti ammessi al contributo è disponibile sul sito di Ifel.




