Sistemi dinamici di acquisizione: Anac chiarisce che nella fase di istituzione non deve essere acquisito il Cig

Sistemi dinamici di acquisizione: Anac chiarisce che nella fase di istituzione non deve essere acquisito il Cig

Il “Codice identificativo gare” (Cig) non deve essere acquisito nella fase di istituzione del Sistema dinamico di acquisizione di cui all’art. 55 del Dlgs. n. 50/16, ma solo successivamente, nella fase di gara vera e propria fra gli operatori economici accreditati. A chiarirlo, con il Comunicato del Presidente datato 5 aprile 2018 e pubblicato il 17 aprile scorso, è stata l’Anac.

L’Autorità ha ricordato che il Sistema dinamico costituisce una procedura selettiva, interamente gestita con strumenti elettronici, in cui l’acquisizione della commessa si svolge attraverso un meccanismo bifasico. “In una prima fase – si legge – la stazione appaltante istituisce il Sistema dinamico di acquisizione e predispone, in sostanza, lo strumento abilitativo, aperto al Mercato, propedeutico alla successiva fase del confronto competitivo. La successiva fase costituisce la vera e propria gara fra gli operatori economici accreditati.

Per questo, una eventuale acquisizione del Cig nella fase di istituzione del Sistema dinamico di acquisizione è da evitarsi in quanto comporterebbe una duplicazione nella tracciatura delle commesse e quindi falserebbe i dati relativi ai volumi di spesa movimentati.

Fino a nuova comunicazione – ribadisce l’Anac – l’acquisizione del Cig dovrà essere effettuata unicamente nella fase della gara, utilizzando quale modalità di scelta del contraente la dicitura sistema dinamico di acquisizione”.


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