“Smartworking”: slitta al 31 luglio 2020 il termine per partecipare alla consultazione per dirigenti e dipendenti

“Smartworking”: slitta al 31 luglio 2020 il termine per partecipare alla consultazione per dirigenti e dipendenti

Con un Comunicato pubblicato il 3 luglio 2020 sul proprio sito istituzionale, il Ministero per la Pubblica Amministrazione ha annunciato la proroga al 31 luglio 2020 del termine ultimo per inviare il proprio contributo alla consultazione sul “lavoro agile” tramite la Piattaforma “ParteciPa”.

Annunciata lo scorso 8 giugno 2020, la raccolta di informazioni riguarda i Dirigenti, in qualità di gestori di dipendenti che lavorano in modalità “agile”, e i dipendenti delle P.A., in qualità di “utilizzatori” del “lavoro agile” e, più in generale, di principali portatori di interesse rispetto ai processi di cambiamento che lo “smartworking” introduce, e consisterà nella compilazione di Questionari distinti appositamente predisposti.

La prima fase della consultazione – che si chiuderà quindi a fine luglio, anziché il 30 giugno 2020, come inizialmente prospettato – avrà l’obiettivo di rilevare:

  • le opinioni e le valutazioni dei Dirigenti delle P.A. in merito alle esperienze applicative del “lavoro agile” nella fase di sperimentazione e durante l’emergenza “Covid-19” e, soprattutto, le loro eventuali indicazioni per accompagnare, sostenere e promuovere la diffusione dello “smartworking”;
  • le opinioni e le valutazioni dei dipendenti che hanno svolto le prestazioni lavorative in modalità “agile” prima e durante l’emergenza “Covid-19”, con particolare riferimento al grado di soddisfazione, alla rispondenza dell’esperienza realizzata rispetto alle proprie aspettative, ai punti di forza alle eventuali criticità e ai margini di miglioramento di cui tener conto ai fini di una ottimale applicazione dello “smartworking” nelle P.A.;
  • le aspettative e le eventuali indicazioni di tutti riguardo al “lavoro agile del futuro” e quindi al “futuro del lavoro pubblico”.

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