Società “in house”: la responsabilità in caso di mancato esercizio del “controllo analogo” 

Società “in house”: la responsabilità in caso di mancato esercizio del “controllo analogo” 

Allo scopo di voler mettere in evidenza le possibili conseguenze relative al mancato esercizio del “controllo analogo” per gli affidamenti “domestici” (evidentemente illeciti) a persone giuridiche costituite nella veste societaria[1], di seguito si riportano (sinteticamente) alcuni aspetti della Sentenza della Sezione giurisdizionale per la Regione Lazio della Corte dei conti n. 4/2017.

Tale Sentenza condanna il Sindaco, il Segretario generale, il Dirigente dell’Area “Tecnica” e il Dirigente dell’Area “Finanziaria”, a risarcire il Comune di appartenenza, sul presupposto che talune attività (anche omissive) di detti soggetti hanno rappresentato il nesso causale

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