Società “in house”: per la Corte d’Appello dell’Aquila non sono fallibili

Società “in house”: per la Corte d’Appello dell’Aquila non sono fallibili

Nella Sentenza n. 304 del 2 marzo 2015 della Corte d’Appello dell’Aquila, i Giudici evidenziano che l’esclusione dalle disposizioni sul fallimento e sul concordato preventivo, prevista per gli Enti pubblici dall’art. 1, comma 1, della “Legge Fallimentare”, deve essere applicata anche alle Società “in house”, le quali sono quelle Società che presentino, sulla base dell’elaborazione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, congiuntamente i seguenti 3 requisiti:

1) natura esclusivamente pubblica dei soci;
2) lo svolgimento dell’attività in prevalenza a favore dei soci stessi;
3) la sottoposizione ad un controllo corrispondente a quello esercitato dagli Enti pubblici

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Responsabilità: condanna di un Dirigente comunale che si è liquidato competenze per la redazione di atti non estranei al suo incarico

Corte dei conti – Sezione seconda giurisdizionale centrale d’Appello – Sentenza n. 323 del 16 giugno 2015   Oggetto Condanna

Albo nazionale dei Commissari di gara: è attivo l’applicativo per trasmettere la domanda di iscrizione

E’ ufficialmente attivo dal 10 settembre 2018 il Servizio telematico messo in campo da Anac per veicolare le iscrizioni all’Albo

Affidamento di servizi ad una Società mista: illegittimo se fatto senza gara

Nella Sentenza n. 91 del 30 marzo 2016 della Corte dei conti Toscana, con atto di citazione una Procura contabile