Società “in house”: per la Corte d’Appello dell’Aquila non sono fallibili

Nella Sentenza n. 304 del 2 marzo 2015 della Corte d’Appello dell’Aquila, i Giudici evidenziano che l’esclusione dalle disposizioni sul fallimento e sul concordato preventivo, prevista per gli Enti pubblici dall’art. 1, comma 1, della “Legge Fallimentare”, deve essere applicata anche alle Società “in house”, le quali sono quelle Società che presentino, sulla base dell’elaborazione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, congiuntamente i seguenti 3 requisiti:

1) natura esclusivamente pubblica dei soci;
2) lo svolgimento dell’attività in prevalenza a favore dei soci stessi;
3) la sottoposizione ad un controllo corrispondente a quello esercitato dagli Enti pubblici

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