Corte di Cassazione, Ordinanza n. 7142 del 25 marzo 2026
La questione riguardava un Dirigente comunale sospeso dal servizio in 2 diversi periodi a causa dello stesso procedimento penale, il quale chiedeva di riavere le differenze tra quanto percepito come assegno alimentare durante la sospensione e quanto avrebbe invece ricevuto se fosse rimasto regolarmente in servizio. La Suprema Corte afferma che, quando la sospensione cautelare non è più seguita da un valido esito disciplinare, il dipendente ha diritto alla ricostruzione della propria posizione economica, perché la sospensione è una misura solo provvisoria e perde efficacia se l’Amministrazione non conclude il
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