Valutare congiuntamente l’avvio di Progetti innovativi ad elevata sostenibilità ambientale, sociale ed economica, al fine di promuovere la transizione energetica, sia in territorio nazionale che in ambito internazionale. Questa la finalità che Cassa Depositi e Prestiti e Saipem si sono prefissate attraverso il Protocollo d’Intesa siglato nei giorni scorsi.
Come si apprende da un Comunicato diffuso il 6 maggio 2020, le iniziative riguarderanno principalmente:
- lo sviluppo e la realizzazione di infrastrutture per la produzione di energia da fonti rinnovabili, come impianti fotovoltaici tradizionali e su fondazioni galleggianti applicabili, sia su bacini d’acqua sia in mare aperto, e impianti eolici offshore (su fondazioni fisse e/o galleggianti);
- lo sviluppo di Progetti di economia circolare, approfondendo le modalità di investimento anche con ausilio di tecnologie specifiche (come le tecnologie che valorizzano i rifiuti solidi urbani e industriali, smaltimento delle plastiche);
- modelli di intervento per la promozione, sviluppo e realizzazione di infrastrutture per l’approvvigionamento, la trasformazione ed utilizzo del gpl nel trasporto marittimo.
L’operazione rientra nell’ambito del “Piano Industriale 2019-2021” di Cassa Depositi e Prestiti, che aveva introdotto tra i suoi obiettivi anche quello del sostegno alla transizione energetica del Paese e del raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei nell’ambito dell’Economia circolare e della decarbonizzazione.




