Come si apprende dal Comunicato-stampa diffuso da Aran, è stato sottoscritto il 23 febbraio 2026 il Ccnl. del Comparto “Funzioni locali” per il triennio 2022-2024. L’Accordo è stato firmato dall’Aran con Cisl, Uil e Csa, e disciplina, sia la parte giuridica, sia quella economica per il periodo 1° gennaio 2022–31 dicembre 2024
Di seguito le principali novità di interesse per Comuni, Province, Città metropolitane ed Enti del comparto.
Incrementi retributivi: +136,76 Euro medi mensili
Sul piano economico, il contratto prevede:
- incrementi medi mensili lordi di 136,76 Euro per 13 mensilità;
- aumento pari al 5,78% del monte salari 2021;
- integrazione dello 0,22% per il trattamento accessorio, con un incremento complessivo che arriva a circa 140 Euro mensili.
È previsto inoltre il parziale conglobamento di quote dell’indennità di comparto nello stipendio tabellare, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026, con impatto positivo sul calcolo di numerosi istituti retributivi.
Orario di lavoro: settimana su 4 giorni e buono-pasto in smart working
Tra le novità più rilevanti:
- introduzione, in via sperimentale e volontaria, della possibilità di articolare le 36 ore settimanali su 4 giorni;
- riconoscimento della maturazione del buono-pasto anche per il personale in lavoro agile.
Ordinamento professionale e incarichi di Elevata Qualificazione (EQ)
Sul fronte dell’ordinamento:
- proroga al 31 dicembre 2026 delle procedure in deroga per le progressioni tra le aree;
- aumento del limite massimo della retribuzione di posizione per gli incarichi di Elevata Qualificazione, che passa da 18.000 a 22.000 Euro;
- per gli incarichi EQ della Polizia locale, possibilità di cumulare gli incentivi derivanti dai proventi del “Codice della strada” con l’indennità di Ordine pubblico.
Relazioni sindacali: rafforzato il confronto su fabbisogni e innovazione
Il Contratto introduce importanti novità sul piano delle relazioni sindacali:
- l’informativa sul “Piano triennale dei fabbisogni di personale” dovrà essere seguita da un incontro di approfondimento con le organizzazioni sindacali;
- rafforzamento dell’Organismo paritetico per l’innovazione (Opi), che dovrà riunirsi almeno 2 volte l’anno.
Tra le materie di confronto dell’Opi rientrano ora espressamente:
- transizione ecologica e digitale;
- impatti dell’Intelligenza Artificiale;
- stress lavoro-correlato e fenomeni di burn out.
Tutele rafforzate: patrocinio legale, aggressioni e terapie salvavita
Il contratto interviene anche sulle tutele:
- revisione della disciplina del patrocinio legale, con obbligo per l’Ente di assumere gli oneri di difesa per tutti i gradi di giudizio in caso di aggressioni subite dal dipendente nello svolgimento delle funzioni;
- ampliamento delle terapie salvavita escluse dal periodo di comporto (incluse visite specialistiche, esami diagnostici e follow-up), con diritto all’intera retribuzione;
- ampliamento delle misure di welfare integrativo, comprese iniziative legate alla mobilità sostenibile;
- possibilità di estendere i giorni in modalità agile o da remoto, tramite contrattazione integrativa, per dipendenti con particolari esigenze di salute o assistenza familiare.
Personale turnista: disciplina delle festività infrasettimanali
Per il personale turnista, viene prevista una disciplina specifica in base alla quale, in caso di mancata prestazione nelle festività infrasettimanali, la giornata è considerata festiva:
- senza compenso per il turno;
- senza generare debito orario.
Impatti per gli Enti Locali
Il nuovo Ccnl. comporterà per gli Enti:
- adeguamento delle buste paga e degli istituti economici;
- revisione della contrattazione integrativa;
- aggiornamento dei regolamenti su orario di lavoro e smart working;
- ricalibrazione delle politiche su EQ e progressioni.
L’Accordo, come evidenziato dal Presidente Aran, rappresenta un punto di equilibrio tra le aspettative del personale e la sostenibilità del sistema.


