“Spending review 2014-2017”: i risparmi conseguiti negli Enti Locali sono il 17% del totale

“Spending review 2014-2017”: i risparmi conseguiti negli Enti Locali sono il 17% del totale

La revisione della spesa pubblica ha prodotto, nel periodo 2014-2017, risparmi pari a 29,9 miliardi di Euro.

A questa riduzione – che ha interessato tutti i Comparti della P.A. – le Amministrazioni centrali hanno contribuito per il 24% della spesa complessiva (al netto del costo del personale), mentre quelle locali hanno pesato per il 17%.

E’ uno dei dati emersi dalla Relazione annuale sulla revisione della spesa presentata alla Camera dei Deputati il 20 giugno 2017 dal Commissario straordinario per la Spending review, Yoram Gutgeld.

Ampio spazio è stato dedicato al tema dei nuovi meccanismi che regolano l’acquisto di beni e servizi, che consistono, da un lato nel rafforzamento di Consip e, dall’altro, nella costituzione del “Tavolo dei soggetti aggregatori”.

Quest’ultimo punto – stando a quanto riferito – ha fatto sì che:

  • il valore delle gare bandite arrivasse a 25 miliardi di Euro nel 2016 (+279% rispetto al 2015);
  • l’incidenza delle gare aggregate passasse dall’82% nel 2016 all’86% nel primo trimestre del 2017 rispetto al 27% nel 2015.

Secondo Yoram Gutgeld – che ha basato questa stima su un campione di gare già aggiudicate – queste tendenze si sono tradotte in un risparmio medio ottenuto del 23%, con delle variazioni per le singole gare tra il 6% e il 59%.

In particolare, le azioni messe in campo per contenere la spesa degli Enti Locali si sono mosse lungo le 3 direttrici esposte qui di seguito.

  1. Obiettivi di spesa efficiente

Gutgeld ha ricordato come, con la “Legge di stabilità 2015”, sia stato sdoganato l’uso dei “costi standard”, cui hanno fatto seguito poi anche i “fabbisogni standard”, per definire una quota progressivamente crescente del budget di spesa dei Comuni, inserendoli nei parametri di calcolo per l’allocazione del “Fondo di solidarietà”.

E’ stata inoltre messa in evidenza l’importanza di meccanismi di “premiazione di Amministrazioni efficienti e la pressione su quelle meno efficienti, anche attraverso la trasparenza sulla performance promossa per esempio dal sito opencivitas.it, che rappresenta un incentivo molto forte all’efficientamento di tutte le Amministrazioni”.

Questo tipo di meccanismo è, secondo il Commissario, è fondamentale per promuovere l’efficienza negli oltre 8.000 Comuni italiani.

  1. Aggregazioni e accorpamenti volti a raggiungere una sufficiente massa critica

Su questo versante gli interventi principali sono stati:

Incentivi alle fusioni dei piccoli Comuni introdotti nel 2014. Le fusioni degli Enti di piccole dimensioni sono considerate vantaggiose, sia dal punto di vista economico che sul fronte della qualità dei servizi erogate. Pertanto, Gutgeld ha esortato il Governo ad aumentare – nei limiti del possibile – le risorse investite nei citati incentivi.

La riforma delle Province che, anche al netto delle integrazioni di risorse, ha prodotto un risparmio annuo strutturale di circa 843 milioni di Euro.

3. Nuove tecnologie

Sono stati avviati 2 cantieri di lavoro per sfruttare le nuove tecnologie:

Risparmio energetico nell’illuminazione pubblica. Il Commissario ha riferito che, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, Consip e Mise, è stato avviato un Progetto che mira a garantire, entro il 2022, l’adozione della tecnologia Led in tutti i Comuni italiani, con un potenziale di riduzione di costi di almeno il 50%. Il Progetto prevede anche dei meccanismi di finanziamenti agevolati che saranno lasciati entro la fine del 2017.

Digitalizzazione dei processi. Come noto, la digitalizzazione dei processi resta al centro dell’Agenda del Governo che – stando a quanto riferito – starebbe valutando una serie di nuove opportunità di utilizzare le tecnologie digitali per rendere più efficienti i processi e l’organizzazione, soprattutto per le funzioni di supporto, di Comuni, Regioni e strutture territoriali della P.A. centrale. Le proposte saranno presentate nello specifico dopo l’estate.


Related Articles

Cosap: dal 2018 non vi è più l’obbligo di trasmissione dei Provvedimenti comunali al Mef

Il Dipartimento delle Finanze del Mef, in data 11 gennaio 2018, ha reso noto, tramite il “Portale del Federalismo fiscale”,

“Turn over” negli Enti Locali inferiori a 1.000 abitanti

Nella Delibera n. 69 del 13 maggio 2019 della Corte dei conti Molise, un Sindaco ha formulato una richiesta di

“Processo tributario telematico”: estensione dell’applicazione alle Commissioni tributarie di altre 6 Regioni

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 161 del 12 luglio 2016 il Decreto Mef 30 giugno 2016, recante “Estensione a