Spesa per il mantenimento di minori in casa famiglia: per la Corte dei conti è “spesa corrente a carattere non permanente”

Nella Delibera n. 83 del 30 luglio 2019 della Corte dei conti Lazio, la Sezione chiarisce che la spesa per il mantenimento di minori in casa famiglia posta a carico del Comune con provvedimento dell’Autorità giudiziaria ha carattere di “spesa corrente a carattere non permanente” ai sensi dell’art. 187, comma 2, lett. d) del Tuel, e può trovare copertura, tra l’altro, a mezzo dell’utilizzazione dell’avanzo libero di amministrazione dell’esercizio precedente, nel rispetto dei limiti anche temporali delineati dall’art. 187 del Tuel.