Nella Delibera n. 26 del 31 gennaio 2019 della Corte dei conti Lombardia, un Sindaco ha chiesto se la spesa per assegni per il nucleo familiare debba essere ricondotta nell’ambito delle disposizioni di cui all’art. 1, comma 557 della Legge n. 296/06, ancorché non sia riconducibile alla volontà dell’Ente. La Sezione ha affermato che le risorse destinate all’erogazione degli assegni per nucleo familiare, di cui all’art. 2 del Dl. n. 69/88 (convertito dalla Legge n. 153/88), non costituiscono “spesa di personale” ai fini del rispetto del limite di finanza pubblica imposto dall’art. 1, commi 557 e 557-quater della Legge n. 296/2006.







