Spesa personale: nessuna esclusione per i costi sostenuti per il dipendente rientrato a seguito del mandato elettivo

Spesa personale: nessuna esclusione per i costi sostenuti per il dipendente rientrato a seguito del mandato elettivo

Nella Delibera n. 250 del 20 novembre 2014 della Corte dei conti Toscana, un Sindaco ha chiesto un parere circa la possibilità di non computare, nell’ammontare delle spese rilevanti ai fini del rispetto dei criteri previsti dall’art. 1, comma 557, della Legge n. 296/06, per l’anno 2014, i costi della retribuzione e relativi oneri riflessi, riferiti ad un dipendente rientrato in servizio dopo un periodo di aspettativa per mandato elettivo. La Sezione ritiene che rimanga preclusa la possibilità, prospettata dall’Ente in via interpretativa, di considerare nell’anno 2014 un importo inferiore a quello della spesa effettivamente sostenuta (omettendo di calcolarvi l’ulteriore quota retributiva determinata dal sopravvenuto rientro del dipendente), dal momento che tale comportamento sarebbe del tutto equivalente a quello già confutato dalla Sezione delle Autonomie con la Delibera n. 25/14.


Related Articles

Servizi subordinati alla concessione di immobili: si applica l’Iva in Italia anche se e il fornitore è non residente

L’Agenzia delle Entrate, con il Principio di diritto n. 2 del 24 settembre 2018, ha fornito l’interpretazione dell’art. 7-quater, comma

Concessione in uso esclusivo a privati: è competente il Giudice ordinario per le controversie relative ai relativi obblighi

La Suprema Corte, con la Sentenza n. 862 del 29 aprile 2015, si esprime in materia di concessione in uso

“Legge di stabilità 2016”: la Nota di lettura Anci e gli emendamenti proposti

  E’ stata pubblicata sul Portale istituzionale dell’Anci la prima Nota di lettura alla Manovra finanziaria 2016, in questo momento