Corte di Cassazione, Ordinanza n. 8124 del 1° aprile 2026
Nella fattispecie in esame, la Suprema Corte chiarisce che le spese sostenute da un’Impresa per sponsorizzare automobili impegnate in gare di Formula 2 devono essere qualificate, in linea di principio, come spese di pubblicità e non come spese di rappresentanza, quando risultano finalizzate a diffondere il marchio e i prodotti dell’Impresa sul mercato.
Nel caso esaminato, l’Amministrazione finanziaria aveva contestato la deduzione integrale dei costi, ritenendo che si trattasse di spese di rappresentanza, deducibili solo entro limiti più ristretti.
I Giudici però hanno escluso questa ricostruzione. È stato valorizzato il
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