Spese funerarie persona indigente: riparto tra il Comune di ultima residenza e quello presso il quale si è verificato il decesso

Spese funerarie persona indigente: riparto tra il Comune di ultima residenza e quello presso il quale si è verificato il decesso

Nella Delibera n. 6 del 16 marzo 2016 della Corte dei conti Trentino Alto Adige, il quesito in esame riguarda i criteri di ripartizione delle spese funerarie tra il Comune di ultima residenza e il Comune presso il quale si verifica il decesso di persona indigente (in caso di ricovero in struttura sanitaria assistenziale sovracomunale), ovvero appartenente a famiglia bisognosa o per la quale vi sia disinteresse da parte dei famigliari (art. 1, comma 7-bis, della Legge n. 26/01). Il quesito presuppone la verifica del corretto criterio di ripartizione delle spese funerarie tra il Comune di ultima residenza

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Procedimento amministrativo: ammissibilità dell’algoritmo nell’esercizio dell’attività amministrativa

Nella Sentenza n. 8472 del 13 dicembre 2019 del Consiglio di Stato, i Giudici affermano che il ricorso all’algoritmo nel

“Piano nazionale Anticorruzione”: pubblicato l’aggiornamento 2018

Il Consiglio dell’Anac ha approvato, con la Delibera n. 1074 del 21 novembre 2018, pubblicata i giorni scorsi sul Portale

Bilancio e ordinamento contabile: contributo per l’incremento della massa attiva per l’anno 2014 per i Comuni dissestati

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 212 del 12 settembre 2015, il Dm. Interno 4 agosto 2015, recante “Incremento della