“Spid”: Agid mette in guardia sui tentativi di phishing relativi alle identità digitali di Poste Italiane

“Spid”: Agid mette in guardia sui tentativi di phishing relativi alle identità digitali di Poste Italiane

Con due Note pubblicate sul proprio sito istituzionale, l’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) ha reso noto che sono stati sventati dei tentativi di avviare una campagna di malware rivolte ai cittadini in possesso di una identità digitale (Sistema Pubblico di Identità Digitale, Spid) attivate per il tramite del gestore Poste Italiane

Nello specifico, una di queste campagne di phishing poggiava su un dominio malevolo appositamente registrato e denominato “aggiornamento-spid.com”, raggiungibile solo da navigazione tramite smatphone o tablet (mobile), che emula i contenuti della pagina di accesso di Poste Italiane.

Grazie alla collaborazione con “D3Lab” che ha subito segnalato il nome del dominio sospetto quando ancora non presentava contenuti, il Cert- Agid ha attivato preventivamente il monitoraggio per rilevare gli eventuali cambiamenti e provveduto a segnalare il dominio malevolo tra gli IoC a tutela delle sue strutture accreditate e ad allertare tutti i comparti di interesse.

Come noto, dal 28 febbraio 2021 lo Spid dovrà, insieme alla Cie (Carta d’Identità Elettronica), essere integrato nei propri sistemi informativi da tutte le P.A. in maniera tale da diventare l’unico sistema di identificazione per l’accesso ai servizi digitali.

La crescente centralità e diffusione di questo strumento, correlato a questa imminente scadenza, sembra dunque aver attratto l’attenzione del crimine informatico e aver innescato un aumento delle campagne di phishing mirate agli utenti in possesso dell’identità digitale pubblica.


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