“Sport Bonus”: emanato il Decreto attuativo sul credito d’imposta per le erogazioni liberali a favore di Impianti sportivi pubblici

“Sport Bonus”: emanato il Decreto attuativo sul credito d’imposta per le erogazioni liberali a favore di Impianti sportivi pubblici

È stato pubblicato sulla G.U. n. 124 del 29 maggio 2019 il Dpcm. 30 aprile 2019, attuativo dell’art. 1, commi da 621 a 626, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (“Legge di bilancio 2019”), che disciplina il credito d’imposta previsto per le erogazioni liberali effettuate nel corso del 2019 per interventi di manutenzione e restauro di Impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove Strutture sportive pubbliche.

Ricordiamo che la “Finanziaria” ha istituito questa misura, meglio nota come “Sport bonus”, prevedendo un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni liberali in denaro, effettuate da privati nel corso del 2019, per gli interventi sopra indicati. Il credito d’imposta è riconosciuto alle persone fisiche e agli Enti non commerciali nei limiti del 20% del reddito imponibile.

Per i soggetti titolari di reddito d’impresa il beneficio è riconosciuto nei limiti del 10 per mille dei ricavi annui ed è ripartito in 3 quote annuali di pari importo.

L’art. 4 del Dpcm. annovera le sole 4 modalità di pagamento considerate ammissibili ai fini del riconoscimento del credito d’imposta. Nello specifico si parla di: bonifico bancario, bollettino postale, carte di debito/credito o prepagate e assegni bancari e circolari.

Con riferimento al target composto da persone fisiche ed Enti che non esercitano attività commerciali, l’art. 5 specifica che il credito dovrà essere indicato nella Dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2019 e che il beneficio non può essere cumulato con altre agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente per le medesime erogazioni.

Quanto ai soggetti titolari di reddito di impresa, il successivo art. 6 specifica invece che il credito d’imposta è riconosciuto in 2 finestre temporali di 120 giorni ciascuna, che si aprono, rispettivamente, il 30 maggio ed il 15 ottobre 2019. Le richieste dovranno essere inviate all’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con modi e tempi che saranno disciplinati da appositi Avvisi pubblicati sul sito istituzionale dell’Ufficio stesso.

Il credito d’imposta è utilizzabile, per i soggetti titolari di reddito d’impresa, tramite compensazione in 3 quote annuali di pari importo in ciascuno degli esercizi finanziari 2019, 2020 e 2021, a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo a quello di pubblicazione sul sito internet istituzionale dell’Ufficio per lo Sport dell’elenco dei soggetti cui è stato riconosciuto.

Il credito non rileva ai fini delle Imposte sui redditi e dell’Irap e non concorre alla formazione del tetto massimo di crediti d’imposta annui utilizzabili.


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