Corte di Cassazione, Ordinanza 14358 del 15 maggio 2026
La vicenda riguarda una richiesta di pagamento della Tassa sui rifiuti a cui era stata aggiunta anche l’Iva. Il contribuente ha contestato questa richiesta sostenendo che la Tari è un tributo e quindi non deve essere assoggettata a Iva.
In primo grado il contribuente aveva ottenuto ragione, ma successivamente il Giudice d’appello aveva deciso il contrario, ritenendo corretta l’applicazione dell’Iva perché aveva considerato la tariffa come un corrispettivo di natura privatistica.
La Suprema Corte ha invece chiarito che il Giudice d’appello ha sbagliato perché ha confuso la Tari con un diverso
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