Tarsu: è quinquennale il termine decadenziale

Tarsu: è quinquennale il termine decadenziale

Nella Sentenza n. 832 del 21 ottobre 2019 della Ctr Caltanissetta, i Giudici chiariscono che alla Tarsu si applica il termine breve di prescrizione che è quella quinquennale (art. 2948, del Cc.), essendo la Tarsu tributo locale strutturato con prestazioni periodiche, in quanto l’utente è tenuto al suo pagamento in relazione al prolungarsi, sul piano temporale, della prestazione erogata dall’Ente impositore, senza che sia necessario per ogni singolo periodo contributivo un riesame dell’esistenza dei presupposti impositivi.

Inoltre, in ordine alla decorrenza del termine quinquennale di legge occorre differenziare il caso in cui la detenzione o occupazione dei locali è in corso fin dall’inizio del periodo di imposta e, comunque, prima del 20 gennaio, dal caso in cui tale situazione si sia verificata in epoca successiva atteso che nel primo caso, il termine di decadenza decorre dall’anno corrente, mentre nel secondo caso, dal 20 gennaio dell’anno successivo. Le occupazioni iniziate tra il 1° e il 19 gennaio devono essere dichiarate entro il 20 gennaio immediatamente successivo, cioè dello stesso anno, mentre le occupazioni successive al 20 gennaio vanno dichiarate entro il 20 gennaio dell’anno successivo, con la conseguente diversa decorrenza del termine decadenziale quinquennale.


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