Nella Sentenza 12783 del 26 giugno 2020 della Corte di Cassazione, la questione controversa riguarda una Delibera comunale che ha applicato una tariffa chiaramente più onerosa alle Strutture alberghiere. In particolare, i Giudici di legittimità osservano che l’art. 65, comma 2, del Dlgs. n. 507/1993, fissa i criteri tassativi per la determinazione del tributo, prevedendo che la Tarsu debba essere corrisposta in base a tariffe, determinate dai Comuni per ogni Categoria (o Sottocategoria) omogenea di utenti, risultanti dalla moltiplicazione del costo di smaltimento per unità di superficie imponibile accertata per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa dei
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