Trasferimenti: approvata la certificazione per chiedere i contributi per contenziosi connessi a Sentenze legate a calamità naturali

Trasferimenti: approvata la certificazione per chiedere i contributi per contenziosi connessi a Sentenze legate a calamità naturali

Con proprio Comunicato 8 marzo 2018, il Ministero dell’Interno-Direzione centrale della Finanza locale, ha annunciato l’avvenuta approvazione del certificato che i Comuni possono usare per chiedere il contributo previsto a seguito di Sentenze esecutive di risarcimento conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali.

Il “Fondo” appositamente dedicato è stato istituito dall’art. 4 del Dl. n. 113/16, convertito dalla Legge n. 160/16 (c.d. “Decreto Enti Locali”). Essendo stato creato allo scopo di prevenire situazioni di dissesto finanziario, l’accesso ai contributi in questione è riservato ai Comuni che, a causa di Sentenze esecutive di risarcimento conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali (verificatesi prima del 25 giugno 2016) o ad accordi transattivi ad esse collegate, si trovino a dover erogare risarcimenti superiori alla metà del loro bilancio di parte corrente, come risultante dai rendiconti dell’ultimo triennio.

La certificazione, approvata con Dm. Interno 5 marzo 2018, è stata approvata:

  • per la richiesta per l’anno 2018, di un contributo erariale per le spese non ancora sostenute a seguito di sentenze di risarcimento, esecutive dal 1° aprile 2017 (giorno successivo alla scadenza dell’ultimo certificato trasmesso) al 31 marzo 2018 (data ultima di presentazione della richiesta per l’anno 2018),conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali, o ad accordi transattivi ad esse collegate verificatesi entro il 25 giugno 2016;
  • per confermare o correggere il dato comunicato nella certificazione trasmessa negli anni 2016 e 2017,al fine di poter partecipare, nei limiti del “Fondo” normativamente stanziato nell’anno 2018, al riparto del contributo erariale, per la quota non assegnata negli anni pregressi, per insufficienza dei fondi stanziati nei medesi anni. In particolare, il Comune dovrà correggere in diminuzione il dato già comunicato nelle richiamate certificazioni prodotte negli anni 2016 e 2017 solo qualora la spesa complessiva a carico del bilancio del Comune si è ridotta a seguito dell’intervento di contributi diversi da quelli già erogati a tale titolo dal Ministero dell’Interno. Diversamente, qualora non vi siano state le richiamate variazioni di bilancio, dovrà procedere alla conferma del dato precedentemente certificato che viene già riportato nel Modello.

I Modelli dovranno essere trasmessi esclusivamente in modalità telematica, previa apposizione della firma digitale del Responsabile finanziario e del Segretario comunale, tramite il Sistema di trasmissione delle certificazioni degli Enti Locali fino alle ore 24:00 del 31 marzo 2017, a pena di decadenza.

La trasmissione della certificazione non è obbligatoria per i Comuni non interessati ad ottenere il rimborso in questione.

Eventuali richieste di chiarimento possono essere inviate all’indirizzo certificazioni.ufficiosecondo@interno.it.


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