Trasferimenti erariali: al via il bando “Sprar” 2015-2017

Trasferimenti erariali: al via il bando “Sprar” 2015-2017

Con Comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2015, il Ministero dell’Interno   ha reso nota l’avvenuta diffusione dell’Avviso pubblico sulle modalità di presentazione delle domande di contributo da parte degli Enti Locali che prestano o intendono prestare, nel biennio 2016-2017, servizi di accoglienza in favore di richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria.

Il bando, che getta le basi per la creazione di 10.000 nuovi posti nell’ambito del Progetto “Sprar”, è stato approvato con Decreto del Ministero dell’Interno 7 agosto 2015.

Possono fare domanda di contributo tutti gli Enti Locali che non siano già titolari di un progetto Sprar destinatario di finanziamento a valere sul “Fondo nazionale per le politiche e i servizi di asilo” per il triennio 2014-2016 (eccezion fatta per quelli che erano rientrati esclusivamente nelle graduatorie relative ai servizi di accoglienza destinati a minori non accompagnati e soggetti con disagio mentale e psicologico).

I soggetti proponenti possono partecipare in forma singola o associata e possono avvalersi di uno o più Enti attuatori per la realizzazione dei servizi in questioni.

L’art. 5 del Decreto stabilisce però un requisito preciso per tali soggetti: pluriennale e consecutiva esperienza nella presa in carico di richiedenti/titolari di protezione internazionale, comprovata da attività e servizi in essere al momento della presentazione della domanda.

Le Amministrazioni beneficiarie dei contributi dovranno destinare allo Sprar una almeno il 70% dei posti disponibili nelle strutture di accoglienza.

L’art. 7 fissa limiti precisi relativi alla capacità ricettiva dei servizi di accoglienza, disponendo che i posti non debbano essere mai meno di 10 e più di:

a) 25 per i servizi degli Enti Locali con popolazione complessiva fino a 20.000 abitanti;
b) 40 per i servizi degli Enti Locali con popolazione complessiva tra 20.001 e 40.000 abitanti;
c) 50 per i servizi degli Enti Locali con popolazione complessiva tra 40.001 e 200.000 abitanti;
d) 100 per i servizi degli Enti Locali con popolazione complessiva tra 200.001 e 1.000.000 abitanti;
e) 150 per i servizi degli Enti Locali con popolazione complessiva tra 1.000.001 e 2.000.000 abitanti;
f) 250 per i servizi degli Enti Locali con popolazione complessiva superiore a 2.000.001 abitanti.

Laddove la domanda sia stata presentata da un Consorzio, da un’Unione di Comuni, da un’Associazione di Comuni, da una Provincia o da una Città metropolitana, la popolazione va calcolata in base alla somma degli abitanti dei soli Comuni dove sorgono le strutture di accoglienza.

Gli Enti interessati possono inviare il proprio progetto attraverso il sito internet dedicato (https://fnasilo.dlci.interno.it) dalle 9:00 del 14 ottobre 2015 alle 12:00 del 14 gennaio 2016.


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