Trasferimenti erariali: assegnati 120 milioni di Euro di contributi per aumentare il numero di posti disponibili negli Asili nido

Ripartiti tra i Comuni delle Regioni a Statuto ordinario, oltre a quelli siciliani e sardi, i contributi di cui all’art. 1, comma 449, lett. d-sexies), della Legge n. 232 del 2016, per incrementare i posti nei Servizi educativi per l’infanzia. L’avvenuta pubblicazione del Decreto interministeriale, emanato il 19 luglio 2022 dal Viminale di concerto con il Mef, il Ministro dell’Istruzione, il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale e il Ministro per la Pari opportunità e la Famiglia, è stata resa nota da un Comunicato del Ministero dell’Interno pubblicato sulla G.U. n. 176 del 29 luglio 2022.

Ai Comuni interessati dal Provvedimento sono stati assegnati Euro 120 milioni per l’anno 2022 nella misura indicata, per ogni Ente, dall’Allegato “A” al Decreto stesso.

L’art. 1, comma 2, chiama ciascun Comune beneficiario ad assicurare il raggiungimento dell’obiettivo di servizio assegnato per l’anno 2022 in termini di utenti aggiuntivi per i Servizi educativi per l’Infanzia, come riportato nell’Allegato “A” alla citata Nota metodologica. Le risorse dovranno essere impiegate per potenziare gli asili nido, aumentando il numero di posti disponibili, così da essere in condizione di raggiungere il livello minimo essenziale delle prestazioni. L’obiettivo di copertura, tenuto conto tenendo anche dell’offerta privata, è il 33% della popolazione di età compresa tra 3 e 36 mesi.

Gli Enti beneficiari delle risorse sono sottoposti a monitoraggio e dovranno attestare il raggiungimento dell’obiettivo di servizio tramite la compilazione della Scheda di monitoraggio redatta dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard. Anche i Comuni non beneficiari delle risorse in questione devono compilare la stessa Scheda ma solo nelle parti relative al monitoraggio del servizio sul territorio.