Trasferimenti erariali: assegnati 300 milioni di Euro a Enti siciliani e 4 grandi Città a rischio “Dissesto”

Con una serie di Comunicati pubblicati tra il 21 e il 22 dicembre 2021, il Viminale-Direzione centrale per la Finanza locale, ha reso noti i contenuti di 2 schemi di Decreto, attuativi della Legge di conversione n. 215/2021 del “Decreto Fiscale”, che hanno incassato il via libera della Conferenza Stato-Città il 16 dicembre 2021 e ripartiscono complessivamente Euro 300 milioni ad una serie di Enti Locali al fine di ridurne il disavanzo.

Il primo Decreto, il cui Allegato con il dettaglio delle quote spettanti ad ogni singolo Ente ripartisce Euro 150 milioni tra 193 Comuni siciliani per accompagnare il processo di efficientamento della riscossione delle entrate proprie di tali Enti. Ai fini del riparto, i Comuni sono stati raggruppati in 4 fasce e a ciascuna fascia è stata assegnata una misura percentuale del contributo. All’interno di ogni singola fascia, il contributo spettante a ciascun Comune è individuato in proporzione al disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 2019.

Inoltre, è stata raggiunta l’Intesa sul Decreto del Viminale, di concerto con il Mef, con il quale viene attribuito ai Comuni sede di capoluogo di Città metropolitana con disavanzo pro-capite superiore ad Euro 700, un contributo complessivo di Euro 150 milioni nell’anno 2021, da ripartire in proporzione all’entità del predetto disavanzo, al netto dei contributi già assegnati in base a determinate disposizioni di legge. I Comuni beneficiari dei contributi in questione sono: Napoli, Reggio Calabria, Palermo e Torino.

Sul sito del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, Direzione centrale per la Finanza locale, sono pubblicati i dati relativi alle risorse finanziarie assegnate ai Comuni con i predetti Provvedimenti.