Trasferimenti erariali: ripartito il “Fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza 2016” tra i Comuni riservatari

Trasferimenti erariali: ripartito il “Fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza 2016” tra i Comuni riservatari

Con il Decreto 1° luglio 2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, pubblicato sulla G.U. n. 217 del 16 settembre 2016, è stata ripartita la quota del “Fondo nazionale per linfanzia e ladolescenza” destinata ai c.d. “Comuni riservatari”.

Ricordiamo che le risorse del Fondo in questione, introdotto dalla Legge n. 285/1997, sono destinate al 70% alle Province autonomo di Trento e Bolzano e, per il restante 30%, ai seguenti Comuni: Venezia, Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Brindisi, Taranto, Reggio Calabria, Catania, Palermo e Cagliari.

Complessivamente sono stati assegnati Euro 28.794.000, oltre un quinto dei quali sono stati destinati a Roma Capitale (Euro 6.248.298).

I Comuni destinatari, ai sensi dell’art. 3 del Dm., sono tenuti a comunicare al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali tutti i dati necessari per il monitoraggio dei flussi finanziari e gli interventi finanziati con le risorse in questione.

L’erogazione delle risorse relative al 2016 sarà perfezionata solo in seguito all’avvenuta rendicontazione dell’attribuzione ai beneficiari degli importi trasferiti nel secondo anno precedente il presente Decreto.


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