Una Notizia, pubblicata in data 25 giugno 2024 sul sito di Agid, rende noto che è disponibile online il Vademecum dell’Agenzia sulla nomina del Responsabile per la Transizione al Digitale (Rtd) e sulla costituzione dell’Ufficio Trasformazione Digitale (Utd) in forma associata, destinato alle Pubbliche Amministrazioni diverse dalle Amministrazioni dello Stato (come previsto dal “Codice dell’Amministrazione Digitale”, all’art. 17, comma 1-septies).
Come si apprende dalla Notizia, il Vademecum è stato elaborato nell’ambito del Laboratorio per la nomina associata del Responsabile per la Transizione digitale (Rtd), previsto nel “Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2022-2024”, ed è stato individuato come Target del “Piano triennale 2024-2026”.
Il Vademecum è stato redatto da un gruppo di lavoro coordinato da Agid e composto dalle Amministrazioni e dagli Enti partecipanti al Laboratorio “Nomina del Responsabile per la Transizione al Digitale in forma associata”, con il contributo dell’Anci, del Dipartimento Affari regionali e Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e dell’Upi.
“Le Amministrazioni locali e di dimensioni minori spesso si trovano di fronte a sfide impegnative nell’affrontare la transizione digitale, a volte con risorse finanziarie e competenze tecniche interne ridotte”, ha sottolineato il Direttore di Agid, Mario Nobile. “Ma è proprio in contesti come questi che emerge con forza la necessità di adottare soluzioni organizzative innovative, per migliorare l’efficienza operativa e garantire un servizio pubblico di qualità. In queste realtà il ruolo del Responsabile Transizione digitale è particolarmente cruciale per innescare percorsi virtuosi”.
Il Vademecum ha l’obiettivo di fornire indicazioni e strumenti funzionali alle Amministrazioni che intendono valutare l’opzione della nomina associata di Rtd e Utd, proponendo esempi e modelli che possono fornire spunti funzionali anche a soluzioni di nomina in forma associata di Rtd e/o Utd già adottate.
Il Documento illustra i vantaggi, i requisiti, nonché le modalità per costituire o aderire a un Ufficio in forma associata, o per rendere maggiormente integrate realtà collaborative già esistenti; in quest’ottica, il Vademecum può rappresentare un percorso che agevola la concreta attuazione del principio della sostenibilità digitale.
Infine, il Documento contiene un quadro descrittivo sullo stato dell’arte delle nomine dei Rtd e della gestione associata della funzione Ict e dell’Utd nelle Unioni di Comuni.
Inoltre, fornisce un format di Convenzione tra Enti per la nomina associata del Rtd che ciascuna Amministrazione potrà utilizzare e adattare al proprio contesto.




