Trasparenza: al via la consultazione delle “Linee guida” Anac sugli obblighi che riguardano Amministratori e Dirigenti P.A.

Trasparenza: al via la consultazione delle “Linee guida” Anac sugli obblighi che riguardano Amministratori e Dirigenti P.A.

Con il Comunicato 20 dicembre 2016, il Presidente dell’Anac pone in consultazione pubblica lo schema di “Linee guida recanti indicazioni sull’applicazione dell’art. 14 del Dlgs. n. 33/13” (come modificato dall’art. 13 del Dlgs. n. 97/16), relativo agli obblighi di trasparenza riguardanti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali nelle Amministrazioni pubbliche. Rispetto alla precedente versione dell’art. 14, risulta aumentato in modo significativo il novero dei soggetti interessati, con l’evidente finalità di rendere conoscibili le informazioni specificate dalla norma con riferimento a tutte le figure che a vario titolo ricoprono ruoli di vertice a cui sono attribuite competenze di indirizzo generale, politico-amministrativo o di gestione e di amministrazione attiva.

Nello specifico, il Presidente evidenzia l’estensione degli obblighi di trasparenza contenuti nell’art. 14 a tutti coloro che rivestono ruoli dirigenziali. In allegato alle “Linee-guida”, l’Autorità ha ritenuto opportuno rendere disponibili anche moduli di pubblicazione dei dati al fine di agevolare le Amministrazioni e rendere uniformi le modalità di pubblicazione. Sulla base di quanto previsto dall’art. 14, comma 1-bis, il Legislatore ha escluso la pubblicazione dei dati dei titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo comunque denominati attribuiti a titolo gratuito.

Con riferimento alla disposizione transitoria contenuta nell’art. 42, comma 1, del Dlgs. n. 97/16, l’Autorità ha ritenuto opportuno fornire indicazioni certe ed uniformi sulla chiara individuazione dei soggetti su cui grava l’obbligo di comunicazione, al fine di evitare disparità di trattamento nell’applicazione della norma, valutate anche le conseguenze sanzionatorie che il mancato assolvimento dell’obbligo comporta.

Inoltre, ha ritenuto conveniente agevolare le Amministrazioni negli oneri di pubblicazione in questione, visto l’impatto organizzativo ad essi connesso. Ed a tal fine, per tutti i soggetti tenuti per la prima volta all’ostensione dei dati ai sensi del novellato art. 14,si terrà conto di quelli in carica o cessati dal 1° gennaio 2017. Dunque, per questi soggetti devono risultare pubblicati tutti i dati di cui all’art. 14 entro il 31 marzo 2017, fatta eccezione delle dichiarazioni reddituali previste alla lett. f) per le quali vale l’ordinario termine previsto dalla Legge n. 441/82, cui l’art. 14 rinvia, e cioè entro un mese dalla scadenza del termine utile per la presentazione della Dichiarazione dei redditi soggetti all’Irpef e riferiti all’anno 2016.

Le “Linee guida” costituiscono linee di indirizzo anche per gli Ordini professionali, sia nazionali che territoriali, non ritenendosi sussistenti ragioni di incompatibilità delle disposizioni in argomento con l’organizzazione di tali soggetti


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