Trasporti: pubblicato in G.U. il Decreto per la manutenzione straordinaria della Rete viaria, 162,7 milioni stanziati fino al 2029

È stato pubblicato in G.U. il Decreto 9 agosto 2024 del Mit, recante “Ripartizione e utilizzo dei fondi per il finanziamento degli Interventi relativi a Programmi straordinari di manutenzione della Rete viaria di Province e di Città metropolitane delle Regioni a Statuto ordinario e delle Regioni Sardegna e Sicilia”

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 243 del 16 ottobre 2024, è stato pubblicato il Decreto 9 agosto 2024 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, recante “Ripartizione e utilizzo dei fondi per il finanziamento degli Interventi relativi a Programmi straordinari di manutenzione della Rete viaria di Province e di Città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario e delle Regioni Sardegna e Sicilia”.

Il Decreto stanzia complessivamente 162.695.755 Euro per il periodo 2025-2029, ripartita su base annua, con 30.937.372 Euro per il 2025 e progressivamente fino a 36.428.420 Euro per il 2029. Tali risorse sono destinate alla manutenzione straordinaria della Rete viaria, con priorità agli Interventi di sicurezza stradale, inclusi i dispositivi di ritenuta stradale, con particolare attenzione alla sicurezza dei motociclisti.

Le risorse sono distribuite tra le Province e le Città metropolitane in base a 3 criteri principali:

  • la consistenza della Rete viaria (78% del peso totale);
  • il Tasso di incidentalità (10% del peso totale);
  • la vulnerabilità ai fenomeni di dissesto idrogeologico (12% del peso totale).

I criteri sono dettagliati in nella Nota metodologica allegata al Decreto, che prevede pesi specifici per la lunghezza della Rete stradale, il numero di veicoli, il numero di incidenti e la popolazione a rischio in aree soggette a frane o alluvioni.

Le risorse saranno trasferite a Provincie e Città metropolitane entro il 30 giugno di ogni anno.

Le risorse potranno essere utilizzate per Interventi di manutenzione straordinaria, progettazione, e miglioramento delle condizioni di sicurezza delle Infrastrutture stradali. Non sono ammesse nuove Infrastrutture, ma solo Interventi di miglioramento e adeguamento della rete esistente.

Le Amministrazioni devono certificare l’avvenuta realizzazione degli Interventi entro il 31 dicembre dell’anno successivo al finanziamento.

In caso di mancata realizzazione o di ribassi d’asta non utilizzati, le risorse assegnate dovranno essere restituite e riassegnate.