Trasporti pubblici locali: Delrio, “In arrivo investimenti per 20 miliardi, un vero e proprio Piano Marshall”

Trasporti pubblici locali: Delrio, “In arrivo investimenti per 20 miliardi, un vero e proprio Piano Marshall”

Un Piano di investimenti nel Settore del “Trasporto pubblico locale” che complessivamente vale 20 miliardi di Euro, definito un “vero e proprio ‘Piano Marshall’”. Ad annunciarlo, in occasione della 34a Assemblea Anci di Vicenza, è stato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio.

Il Ministro Delrio ha parlato di “un Piano d’investimenti mai visto prima nella storia della Repubblica, con risorse che ci sono e che ora abbiamo il problema di correre per spenderle subito”. Di questi, circa 7 miliardi di Euro di fondi statali e regionali dovranno andare a sostituire autobus e treni, mentre circa 10 miliardi saranno investiti nel “Piano metropolitane”. “Da qui al 2035 pensiamo di sostituire ogni anno 2.500 autobus – ha spiegato il titolare del Dicastero dei Trasporti – arrivando alla sostituzione completa del parco mezzi con autovetture ecologiche”. Alle somme citate andranno ad aggiungersi altri 4 miliardi di Euro che le Ferrovie dello Stato metteranno a disposizione per la produzione di 150 treni regionali.

Come si apprende da una Nota diffusa dall’Anci il 12 ottobre 2017, Delrio ha anche annunciato di voler portare all’attenzione dell’Esecutivo la necessità di concedere sgravi fiscali per la detrazione degli abbonamenti sui trasporti locali e che si impegnerà a far inserire nella “Legge di bilancio 2018” delle disposizioni che vadano in questa direzione.


Related Articles

Urbanistica: raggiunta l’intesa tra Governo, Regioni e Comuni sullo Schema di Regolamento edilizio-tipo

Nel corso della seduta della Conferenza Unificata del 20 ottobre 2016, Governo, Regioni e Comuni hanno raggiunto l’intesa relativa all’adozione

Fiscalità: verso il superamento degli “Studi di settore”, arrivano gli  “indicatori di compliance”

L’epoca degli “Studi di settore” si avvia verso il tramonto, ed a sostituirli saranno in futuro i c.d. “indicatori di

“Lavoro agile”: ambito di tutela riconosciuta al dipendente

L’Inail, con la Circolare n. 48/17, ha fornito chiarimenti sul cd. “lavoro agile” (smart working), con particolare riferimento agli obblighi