Trattamento accessorio Regioni-Città metropolitane: pubblicato il Decreto per l’incremento dei fondi in via sperimentale

Trattamento accessorio Regioni-Città metropolitane: pubblicato il Decreto per l’incremento dei fondi in via sperimentale

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 103 del 4 maggio 2019 il Dpcm. 8 marzo 2019, recante “Disposizioni, in via sperimentale, sul trattamento accessorio del personale in servizio presso le Regioni a Statuto ordinario e le Città metropolitane”, attuativo della disposizione prevista dall’art. 23, comma 4, del Dlgs. n. 75/2017, disciplinante le possibilità di incremento, in via sperimentale, dei fondi del trattamento accessorio delle Regioni a Statuto ordinario e delle Città metropolitane.

Il Decreto, giunto a quasi 2 anni dalla sua previsione, consente di dare attuazione alla citata disposizione del Dlgs. n. 75/2017, determinando i parametri ed il limite di incremento dell’ammontare della componente variabile dei fondi per la Contrattazione integrativa destinata al personale in servizio, anche di livello dirigenziale.

Per quanto concerne quest’ultimo aspetto, il Decreto ha individuato un’unica percentuale, identica per entrambe le tipologie di Enti, fissata nella misura del 5% della componente stabile di ciascuno dei fondi certificati nel 2016.

Diversamente, gli elementi di differenziazione tra gli Enti interessati si riscontrano con riferimento ai parametri che le Amministrazioni devono rispettare.

In particolare, per entrambi gli Enti:

  • resta fermo il rispetto del tetto di spesa di personale in valore assoluto previsto dall’art. 1 comma 557-quater, della Legge n. 296/2006, ovvero la media dei costi del triennio 2011/2013;
  • nell’anno precedente, deve essere stato rispettato il “Pareggio di bilancio”;
  • è richiesto il rispetto del termine di pagamento dei debiti di natura commerciale previsto dall’art. 41, comma 2, del Dl. n. 66/2014, come risultante dall’Indicatore di tempestività dei pagamenti;
  • è richiesto inoltre il rispetto di precisi valori finanziari, tra i quali il limite di valore pro-capite complessivo dei fondi per le risorse decentrate dell’anno precedente a quello di riferimento, che per le Regioni non deve superare Euro 11.937 e per le Città metropolitane Euro 8.437.

Related Articles

“Servizi scolastici”: emanato il Dm. con i prezzi di copertina dei libri di testo della Scuola primaria per l’a.s. 2015/2016

Con il Decreto n. 637 del 28 agosto 2015, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione generale per

Corte dei conti ed Istat: siglato un Protocollo d’intesa per lo scambio di informazioni finalizzato all’attività statistica e di ricerca scientifica

Con il Comunicato-stampa 1° febbraio 2019, la Corte dei conti ha reso nota l’avvenuta sottoscrizione, lo scorso 31 gennaio 2019,

Revisori dei conti: chi affronta la revoca anticipata dell’incarico deve essere risarcito dei danni patrimoniali

Nella Sentenza n. 355 del 21 settembre 2016 del Tar Molise, il ricorrente ha chiesto la condanna della Regione e

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.