Tributi: Delibere tardive non sono invalide ma solo inefficaci per l’anno di riferimento

Tributi: Delibere tardive non sono invalide ma solo inefficaci per l’anno di riferimento

Nella Sentenza n. 4104 del 29 agosto 2017 del Consiglio di Stato, i Giudici si esprimono sulle Delibere tributarie “tardive”, cioè quelle approvate dagli Enti Locali oltre il termine previsto per il bilancio di previsione. In particolare, i Giudici pongono in evidenza che, ai sensi dell’art. 1, comma 169, della Legge n. 296/06, la violazione del termine in questione non determina di per sé ed automaticamente l’illegittimità dei Regolamenti e degli atti comunali, ma incide solo sul regine di efficacia temporale, nel senso che il rispetto del termine di approvazione citato è condizione per applicare le nuove tariffe o le nuove aliquote retroattivamente (a partire cioè dal 1° gennaio dell’esercizio di riferimento). Ne consegue che le tariffe e le aliquote approvate in data successiva alla scadenza del termine non sono perciò solo invalide. Ciò che risulta preclusa è soltanto l’applicazione (retroattiva) all’esercizio in corso (a partire dal 1° gennaio). Pertanto, nel caso di specie, l’approvazione delle Deliberazioni approvate oltre il termine del 30 settembre 2015 non determina in radice la loro illegittimità, ma ne preclude l’applicazione (che sarebbe stata consentita invece dall’approvazione tempestiva) a partire dal 1° gennaio 2015. Quindi, le Delibere tributarie “tardive” non sono da ritenersi invalide ma solo inefficaci per l’anno di riferimento.


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