È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 18 febbraio 2023 la Delibera n. 59/2022 del Comitato interministeriale per la Programmazione economica e lo Sviluppo sostenibile, recante “Ripartizione dei contributi previsti per l’anno 2021 a favore dei siti che ospitano Centrali nucleari e Impianti del Ciclo del combustibile nucleare (art. 4, comma 1-bis, del Dl. n. 314/2003, convertito con modificazioni dalla Legge n. 368/2003, e s.m.i.”.

La Delibera dispone i criteri di ripartizione delle risorse destinate come misura compensativa ai Comuni e alle Province che ospitano Centrali nucleari e Impianti del Ciclo combustibile nucleare.

Le risorse sono ripartite per ciascun sito sulla base di 3 componenti: 

  1. la radioattività presente nelle strutture stesse dell’impianto, in forma di attivazione e di contaminazione, che potrà essere eliminata al termine delle procedure di disattivazione dell’impianto stesso;
  2. i rifiuti radioattivi presenti, prodotti dal pregresso esercizio dell’impianto o comunque immagazzinati al suo interno;
  3. il combustibile nucleare fresco e, soprattutto, irraggiato eventualmente presente. 

Le risorse disponibili come misure compensative per l’anno 2021, pari a Euro 14.502.090,39, salvo conguaglio, sono ripartite per ciascun sito e sono suddivise tra gli Enti beneficiari in misura del 50% a favore del Comune nel cui territorio è ubicato il sito, in misura del 25% in favore della relativa Provincia e in misura del 25% in favore dei Comuni confinanti con quello nel cui territorio è ubicato il sito, secondo le percentuali e gli importi riportati nella Tabella allegata al Decreto. 

Il contributo spettante ai Comuni confinanti con quello nel cui territorio è ubicato il sito è calcolato in proporzione alla superficie e alla popolazione residente nel raggio di 10 chilometri dall’impianto, secondo il dato Istat relativo all’ultimo Censimento della popolazione. 

Le risorse finanziarie sono destinate alla realizzazione di interventi mirati all’adozione di misure di compensazione in campo ambientale e, in particolare, in materia di: tutela delle risorse idriche, bonifica dei siti inquinati, gestione dei rifiuti, difesa e assetto del territorio, conservazione e valorizzazione delle Aree naturali protette e tutela della Biodiversità, difesa del Mare e dell’Ambiente costiero, prevenzione e protezione dall’inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico, interventi per lo Sviluppo sostenibile.  Gli atti amministrativi con i quali gli Enti Locali individuati dispongono il finanziamento o autorizzano l’esecuzione di Progetti di investimento a valere sulle suddette risorse finanziarie devono recare il “Cup” dei Progetti stessi con l’indicazione dei finanziamenti concessi a valere su dette Misure, della data di efficacia di detti finanziamenti e del valore complessivo dei singoli Investimenti. Gli stessi Enti Locali sono tenuti a dare notizia, con periodicità annuale, in apposita Sezione dei propri siti web istituzionali, dell’Elenco dei citati Progetti, indicandone il “Cup”, l’importo totale del finanziamento, le fonti finanziarie, la data di avvio del Progetto e lo stato di attuazione finanziario e procedurale.

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