Unioni di Comuni e Comunità montane: emanato il Dm. relativo alla richiesta di contributo 2020 per i Servizi gestiti in forma associata

Unioni di Comuni e Comunità montane: emanato il Dm. relativo alla richiesta di contributo 2020 per i Servizi gestiti in forma associata

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 107 del 24 aprile 2020, il Decreto 20 aprile 2020 del Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, relativo al contributo spettante alle Unioni di Comuni e alle Comunità montane per i servizi gestiti in forma associata.

Il Modello per la richiesta dei contributi in questione, approvato dal Provvedimento in commento, dovrà essere trasmesso entro le ore 24:00 del 30 settembre 2020. La trasmissione potrà essere effettuata esclusivamente in modalità telematica, previa apposizione delle firme digitali del Legale rappresentante e del Responsabile del Servizio “Finanziario”, tramite il Sistema certificazioni Enti Locali (“Area Certificati Tbel, altri certificati”), accessibile dal sito internet della stessa Direzione centrale.

Ove le risorse disponibili dovessero risultare inferiori rispetto ai contributi richiesti, questi ultimi saranno rideterminati secondo il criterio proporzionale.

I dati trasmessi possono essere corretti attraverso l’invio di una seconda dichiarazione sostitutiva di quella precedentemente trasmessa, a condizione che non si sfori comunque il termine ultimo che è stato fissato, come detto, al 30 settembre 2020.

La presentazione della certificazione non è obbligatoria e la stessa non deve quindi essere trasmessa se negativa. Come si evince dalle premesse del Decreto, per l’anno corrente sono state individuate come destinatarie delle risorse in questione, le Regioni: Liguria, Lazio, Abruzzo, Umbria, Campania, Emilia-Romagna, Puglia, Piemonte, Lombardia, Calabria, Sicilia, Toscana, Veneto e Sardegna.

In applicazione dell’art. 7 dell’Intesa n. 936 sancita il 1° marzo 2006 in Conferenza unificata, nei territori delle Regioni escluse nell’anno corrente si applicano in via sussidiaria i criteri dettati dal Dm. Interno 1° settembre 2000, n. 318 (“Regolamento concernente i criteri di riparto dei fondi erariali destinati al finanziamento delle procedure di fusione tra i Comuni e l’esercizio associato di funzioni comunali”), come modificato dal Dm. Interno 1° ottobre 2004, n. 289.


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