Utilizzo del Mepa: legittimo l’affidamento diretto se il servizio è irreperibile

Utilizzo del Mepa: legittimo l’affidamento diretto se il servizio è irreperibile

Nella Delibera n. 899/2018 dell’Anac, un appaltatore ha chiesto un parere sulla correttezza dell’operato della stazione appaltante e, in particolare, sul rispetto delle regole che presiedono l’affidamento diretto nell’ambito dei 40.000 Euro. L’Anac per prima cosa rileva che, ai sensi dell’art. 1, comma 450, della Legge n. 296/2006, tutte le Amministrazioni statali, centrali e periferiche, ad esclusione degli Istituti e delle Scuole di ogni ordine e grado, delle Istituzioni educative e delle Istituzioni universitarie, nonché gli Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale pubblici e le Agenzie fiscali di cui al Dlgs. n. 300/1999, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore ad Euro 1.000 e inferiore alla soglia di rilievo comunitario, sono oggi tenute a fare ricorso al Mepa. Nel caso non siano reperibili i beni o i sevizi necessitati, è possibile ricorrere alla procedura in economia al di fuori del Mercato elettronico. Per i contratti di valore inferiore ai 40.000 Euro è possibile procedere tramite affidamento diretto anche senza alcun confronto competitivo tra 2 o più imprese, purché la stazione appaltante adotti una Determina a contrarre, o atto equivalente, che contenga in modo semplificato l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale, nonché il possesso dei requisiti tecnico-professionali, ove richiesti ex art. 32, comma 2 e art. 36, comma 2, lett. a), del Dlgs. n. 50/2016.

 


Related Articles

Debiti P.A.: assegnate le anticipazioni di cassa agli Enti Locali sciolti per far fronte al pagamento di spese indifferibili

È stato pubblicato sulla G.U. n. 19 del 24 gennaio 2018 il Dm. Interno 7 novembre 2017, rubricato “Anticipazione di

Ici: edificabilità di un’area e retroattività della Delibera che definisce i valori

Nella Sentenza n. 21154 del 19 ottobre 2016 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità affermano che, in tema

Revisori Enti Locali: aggiornato l’Elenco ministeriale

Con Dm. Interno, Direzione centrale della Finanza locale 20 ottobre 2015, è stata disposta l’integrazione dell’Elenco dei Revisori degli Enti

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.