Variazioni rendita catastale: non si applicano quando si tratti di modifiche dovute a correzioni di errori materiali di fatto

Variazioni rendita catastale: non si applicano quando si tratti di modifiche dovute a correzioni di errori materiali di fatto

Nella Sentenza n. 20463 del 28 agosto 2017 della Corte di Cassazione, viene sollevato da parte di un contribuente la violazione dell’art. 18, comma 3, della Legge n. 388/00, e dell’art. 74 della Legge n. 342/00. In particolare, il contribuente sostiene che, nel caso di specie, la retrodatazione della rettifica della rendita (sollecitata attraverso la procedura “Docfa”) era dipesa da un errore di fatto che giustifica pienamente la retrodatazione della rendita e, dunque, il diritto al rimborso del Tributo corrisposto sulla base della rendita determinata in modo erroneo.

La Suprema Corte chiarisce che le variazioni della rendita catastale hanno efficacia a decorrere dall’anno successivo alla data in cui sono annotate negli atti catastali e non si applicano quando si tratti di modifiche dovute a “correzioni di errori materiali di fatto, anche se sollecitate all’Ufficio dal contribuente”.


Related Articles

Tari: iscrizione alla “Anagrafica operatori” di Arera entro il 31 gennaio 2020

È fissato al 31 gennaio 2020 il termine per l’iscrizione alla “Anagrafica operatori” di Arera da parte dei soggetti che

Conferimento di incarico a titolare di carica elettiva: la Corte veneta interviene sui limiti da osservare

Nella Delibera n. 131 del 2 marzo 2017 della Corte dei conti Veneto, un Comune chiede se il divieto di

Appalto integrato: obbligo di allegazione della relazione geologica ad una procedura di affidamento

Nella Sentenza n. 4553 del 28 ottobre 2016 del Consiglio di Stato, un Consorzio impugnava gli atti di una procedura