Verifica anomalia dell’offerta: serve ad accertare l’attendibilità e l’affidabilità dell’offerta e non ha carattere sanzionatorio

Nella Sentenza n. 2106 del 6 ottobre 2015 del Tar Lombardia, i Giudici statuiscono che il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta non ha carattere sanzionatorio e non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell’offerta economica, mirando piuttosto ad accertare in concreto che l’offerta, nel suo complesso, sia attendibile ed affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto. Quindi, questo procedimento è improntato alla massima collaborazione tra Amministrazione appaltante e offerente, e si pone quale mezzo indispensabile per l’effettiva instaurazione del contraddittorio ed il concreto apprezzamento dell’adeguatezza dell’offerta. Dunque, la legittimità del procedimento di verifica postula, l’effettività del

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.